Per i parchi di Roma il Campidoglio unisce le forze: si comincia da Villa Pamphilj

Istituito il tavolo di coordinamento. Sarà esteso anche ad altre aree verdi. Il prossimo a piazza Vittorio

È stato ufficialmente istituito il tavolo di coordinamento del parco di Villa Doria Pamphilj, che avrà il compito di riunire le diverse esperienze e professionalità, interne ed esterne all’Amministrazione Capitolina, competenti nel controllo, nella gestione e nella manutenzione dell’intera area. 

Le funzioni svolte dal tavolo sono a titolo gratuito e prevedono la redazione di report periodici sullo stato di conservazione dell’area, con indicazioni utili per il personale che si occupa della cura e della manutenzione della Villa. 

Al tavolo per l’Amministrazione capitolina siederanno: l’assessora alla Sostenibilità Ambientale, Pinuccia Montanari, l’Assessore alla Crescita Culturale, Luca Bergamo, l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale, Laura Baldassarre, il Sovrintendente Capitolino, Claudio Parisi Presicce e la Polizia Locale di Roma Capitale. A presiedere il tavolo il Presidente della Scuola Superiore Internazionale UNISRITA, Marco Andrea Doria. Agli incontri parteciperà di diritto il Direttore della Direzione Verde del Dipartimento Tutela Ambientale, Rosalba Matassa.

“Questo tavolo rappresenta un’opportunità straordinaria. Il nostro obiettivo sono azioni concrete di tutela in tutti i parchi e le ville storiche della nostra città. Iniziamo con Villa Doria Pamphilj dove attiveremo dei presidi permanenti a garanzia della legalità e della sicurezza. Qui, grazie ad un’azione coordinata dalla Procura di Roma, abbiamo già iniziato un lavoro importante di bonifica dell’area da insediamenti abusivi. Continueremo a lavorare per la riqualificazione e la valorizzazione di questo importante patrimonio verde con eccezionali peculiarità di carattere ambientale, storico-artistico, archeologico e paesaggistico. Il prossimo tavolo di coordinamento sarà quello per Piazza Vittorio”, afferma la Sindaca di Roma, Virginia Raggi.

“Le aree verdi sono luoghi di aggregazione e inclusione sociale, curarli significa curare l’immagine e l’identità culturale e storica di Roma, che è uno tra i maggiori comuni a livello europeo per ampiezza delle aree verdi e per la biodiversità della flora e della fauna. Per assicurare un’efficace gestione sostenibile delle nostre bellissime e complesse aree verdi, in applicazione della Carta di Firenze, stiamo rivedendo insieme alle associazioni il testo del nuovo regolamento del verde che approveremo a breve. È nostra intenzione attivare un tavolo di coordinamento ad hoc per ogni villa e giardino storico”, dichiara l’Assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale Pinuccia Montanari. 

 “Stiamo lavorando per rendere parchi, ville e giardini storici luoghi di aggregazione e di inclusione sociale tramite specifiche progettualità. Un percorso da sviluppare coinvolgendo le realtà del terzo settore, affinché questi spazi riacquisiscano linfa vitale grazie al contributo dei cittadini, dei territori e dei soggetti che li vivono quotidianamente. Vogliamo che diventino punti di riferimento intergenerazionali, mettendo a sistema le proposte e le idee di tutti affinché si configurino realmente come un bene comune. Il concetto di spazio pubblico attivo e aperto alla società è infatti il pilastro su cui promuovere un’idea di comunità inclusiva”, commenta l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre.

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