Strisce blu a Roma, U.Di.Con.: “Chiediamo la gratuità fino a fine giugno”

"Ci appelliamo alla Sindaca di Roma, Virginia Raggi e ad Enrico Stefano"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Roma, 05/05/2020 – “Siamo entrati da ieri nella Fase 2 dell’emergenza Covid-19 dopo due mesi di lockdown – scrive in una nota il Presidente Regionale dell’U.Di.Con. Lazio, Martina Donini – molti cittadini hanno ripreso a lavorare fisicamente nei luoghi di lavoro e questo comporta spostamenti di molte persone che fino a ieri sono rimasti a casa. Allo stesso tempo, ci sono ancora moltissime aziende che permettono ai propri dipendenti di lavorare in smart working così da evitare sia il sovraffollamento degli uffici sia dei mezzi pubblici, specie per chi vive in una grande città. Fino a ieri il Comune di Roma aveva sospeso il pagamento della sosta nelle strisce blu ma la sindaca Raggi aveva assicurato che questa sospensione durava per tutto il periodo dell’emergenza sanitaria, ma non ci risulta che Fase 2 sia sinonimo di Fine della pandemia. In attesa della realizzazione delle piste ciclabili, se i cittadini devono evitare di sovraffollare i mezzi pubblici come possono raggiungere il luogo di lavoro senza utilizzare la propria auto? Fino a prova contraria – continua Donini - sarebbe il mezzo di trasporto più sicuro per la tutela della loro salute e per quella degli altri. Come se non bastasse la sindaca ha rimesso a pagamento le strisce blu in un periodo come questo in cui molti italiani hanno perso il lavoro e sono in difficoltà economica. Ci appelliamo alla Sindaca di Roma, Virginia Raggi e ad Enrico Stefano, Presidente della commissione capitolina Mobilità – conclude Donini - affinchè venga ritirata quest’ordinanza e permettano ai cittadini di poter mettere un freno al portafogli almeno per ciò che riguarda le strisce blu fino a fine giugno”.

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