Via i pullman da Tiburtina: la nuova stazione sorgerà ad Anagnina

Ok alla delibera che approva il progetto. Al Dipartimento lavori pubblici il compito di far partire la gara

I pullman interregionali, nazionali e internazionali in arrivo a Roma non fermeranno più a Tiburtina. La giunta Raggi ha infatti deciso di delocalizzare l'autostazione attualmente situazione in largo Guido Mazzoni su una porzione di area sita all'interno del 'nodo Anagnina'. Sorgerà quindi qui il nuovo hub destinato alla sosta onerosa e alla fermata dei mezzi adibiti a linee di trasporto pubblico interregionali, nazionali e internazionali. 

A stabilirlo una delibera di giunta con cui viene approvato il progetto definitivo dei lavori di riqualificazione della suddetta area, composto dagli elaborati progettuali e dal relativo quadro economico per un importo complessivo di 624.681,82 euro. L'opera è già stata inserita nel Piano investimenti 2018-2020 del Campidoglio in sede di assestamento di bilancio. 

Ad oggi nella stazione transitano oltre 8 milioni di viaggiatori ogni anno, 103 operatori del trasporto, circa 900 autobus giornalieri tra arrivi e partenze.

La Giunta con il provvedimento attribuisce al Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana l'incarico di redigere, validare e approvare il progetto esecutivo relativo ai lavori di riqualificazione dell'area in oggetto, finalizzati al rilascio, da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del nulla osta. Oltre al progetto affidato sempre al Simu anche l'incarico di far partire la gara con un'apposita procedura ad evidenza pubblica, in conformità alla normativa vigente, per la scelta del soggetto cui affidare l'esecuzione dei lavori. 

L'idea del Campidoglio è però quella di individuare altre aree. Al Dipartimento Mobilità e Trasporti è stato infatti assegnato l'incarico di reperire sul territorio capitolino ulteriori aree da destinare ai servizi di autostazione, idonee sotto il profilo tecnico-trasportistico, al fine di agevolare l'intermodalità e l'organicità del trasporto con riferimento al complessivo sistema della mobilità cittadina. 

Ormai quasi un anno fa, a ottobre del 2017, l’assessora alla Mobilità Linda Meleo aveva spiegato: "Abbiamo intimato a Tibus il rilascio dell’area”. Poi la denuncia: “Il consorzio Tibus occupa questi spazi abusivamente da marzo 2016 e noi lo sappiamo bene dato che ci siamo rifiutati di prorogare questa concessione, del tutto surreale, sottoscritta nel 1999”. L’intento era quello di mettere a gara il servizio e dopo un anno qualcosa finalmente si muove. 

Intanto però il mancato aggiornamento del canone per la concessione della gestione dell’autostazione Tibus a Tiburtina avrebbe causato alle casse del Campidoglio perdite per 4 milioni di euro. Ad accertarlo il Nucleo anticorruzione della Guardia di Finanza al termine di un indagine coordinata dalla Corte dei Conti di Roma. Il danno erariale, secondo i magistrati contabili, è ascrivibile a sei dirigenti comunali che nel 2008, scaduta la concessione risalente al 1999, hanno prorogato l’affidamento fino al 31 marzo del 2016 alle stesse condizioni economiche (circa 90 milioni di euro all’anno pari 47 mila euro). 

Di fronte alla notizia la società il 4 ottobre scorso specificava: "L’autostazione costituisce il capolinea di tutti i servizi con autobus di lungo raggio che transitano a Roma per esplicita disposizione del ministero delle Infrastrutture e Trasporti, che rilascia le relative autorizzazioni, tale da configurare un servizio pubblico che non può in alcun modo essere interrotto” si legge in una nota. Spiega a Romatoday uno dei membri del consiglio di amministrazione di Tibus, Tullio Tulli, “lavoriamo nella situazione paradossale per cui il Comune non ha ancora individuato le alternative ma noi non possiamo sospendere le attività perché sarebbe un’interruzione di servizio". 

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Commenti (17)

  • Gente priva di scrupoli....spostare l'autostazione sarebbe un danno per tutte quelle persone che giornalmente arrivano per andare a lavorare a Roma....provate a prendere un taxi da Tiburtina e uno da Anagnina.....un salasso.... E poi l'ennesima confusione totale in un area dove la confusione gia esiste da tempo......

  • È evidente la confusione di questa giunta. Tiburtina sarà l'hub dell'alta velocità, non si capisce quindi il trasferimento ad Anagnina. Scelta costosa, priva di logica e che porterà solo disagi.

  • Il fatto che molti bus parcheggino dove non possono ovvero in via della lega lombarda rompendo le scatole a tutti coloro che vanno verso il centro non può che farmi apprezare questa notizia. Detto ciò se guardiamo l'interesse generale non mi sembra una inziativa furba,

    • Anche per me è assurdo tutto ciò, sono residente in via Palestro diventa difficile andare ad Anagnina per le vacanze in Abruzzo in estate.

  • Intasiamo ancora la metro A... io penso a tutto il tessuto sociale di Abruzzo, Molise, Puglia e Calabria che per decenni si sono insediati in zona Tiburtina/Bologna e che ora devono prendere 2 metro per andare ad Anagnina...ahahahah ma almeno individuate un hub lungo la Casilina in modo da veicolare un po' di utenti sulla linea C! Era sufficiente Ponte Mammolo, ma se proprio dovevano spostare occupare la metro A fino ad Anagnina è follia pura. Stanno violentando Roma.

  • Io non capisco chi difende la proposta di trasferimento a Roma Anagnina, dove vi sono solamente i capolinea metro e bus ATAC e RomaTpl, più quello COTRAL. A Tiburtina, oltre alla Metro B e ai capolinea bus ATAC/TPL/COTRAL, c'è l'omonima stazione ferroviaria presso la quale transitano e fanno capolinea tantissimi treni regionali, interregionali, Intercity e Alta Velocità. Aggiungiamoci anche la presenza, nelle vicinanze, dell'Università La Sapienza... Il trasferimento a Roma Anagnina porterebbe solo disagi, l'autostazione DEVE rimanere dov'è.

  • spreco inaudito, sono denari che potrebbero essere spesi per altre (vere) emergenze di questa città

  • la zona Tiburtina/Portonaccio/tangenziale est è già sufficientemente satura. Giusto così.

  • Bene, era ora che ciò avvenisse. In nessuna città o paese i bus interregionali e internazionali entrano nel tessuto urbano. Finalmente una scelta contro l'inquinamento e per la salute dei cittadini!

    • ne è proprio sicuro? ad Anagnina c'è solo il terminal della metro, a Tiburtina c'è anche la stazione ferroviaria, la collocazione in quest'ultima zona è ben più efficiente di quella dove la si vorrebbe spostare

  • Non ha senso il capolinea Bus ad Anagnina Porta solo disagio a chi viaggia con i bus e aumenta il carico della metro A

  • E' una follia! Un conto è raggiungere la stazione Tiburtina, magari anche con un taxi e un altro arrivare all'Anagnina.

    • a quante pare non sono valutazioni che li riguardano

      • Ma ad Anagnina non arriva la metro A?

        • Cycom certo, c'è la A e il capolinea ATAC/TPL/COTRAL. Però solo questo. A Tiburtina hai una stazione ferroviaria internazionale e un'università nelle vicinanze. Tiburtina è decisamente più vantaggiosa

  • Anagnina?? Ma voi siete pazzi

  • siete del pd?

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