Roma-Lido: Atac in difficoltà, stop al cantiere della stazione di Acilia Sud

Il Coordinamento Comitati Entroterra  X Municipio e il Comitato Pendolari Roma Lido già settimane fa avevano denunciato il problema. Centrodestra e sinistra attaccano il Movimento 5 Stelle

Stop ai cantieri per la nuova stazione di Acilia Sud della Roma-Lido. A causa dei debiti di Atac e dei ritardi nei pagamenti, infatti, il nuovo scalo della Roma-Lido, che dovrebbe essere pronto entro la fine dell'anno secondo quanto annunciato in passato dal Movimento 5 Stelle, e' in 'bilico'.

I lavori, al momento, sono infatti sospesi. La società 'Italiana Costruzioni Spa' aveva preallertato il primo agosto l'amministrazione pentastellata che, qualora non avesse proceduto al pagamento del debito, i lavori sarebbero stati interrotti, fino ad arrivare alla cessazione del contratto e così è stato. 

Una eventualità, denunciata ad inizio mese dal Coordinamento Comitati Entroterra X Municipio e dal Comitato Pendolari Roma Lido, e che ora è realtà con buona pace dei pendolari della Roma-Lido e del M5S, molto attivo sulla realizzazione della neo stazione. Sulla vicenda non è mancato quindi l'attacco, trasversale, delle opposizioni.

"Dopo la commissione congiunta Lavori Pubblici e Mobilità, avevamo proposto una variazione di bilancio per il sovrappasso pedonale e i parcheggi. Proposta accettata dalla Giunta. Ora ci troviamo, invece, con una stazione a metà. - dicono in una nota congiunta Davide Bordoni, coordinatore e capogruppo al Campidoglio di Forza Italia, e Mariacristina Masi, Coordinatore ed ex Consigliere di Forza Italia in X Municipio - Vorremmo sapere come la maggioranza intende procedere. Eppure i fondi sono stati sbloccati. E' necessario saldare immediatamente il debito in maniera da far ripartire il cantiere".

"E' sbalorditivo che, nonostante la Regione Lazio abbia versato le somme dovute, Atac debba ancora provvedere a saldare la ditta incaricata. - sottolinea invece il Pd del X Municipio - Il risvolto davvero preoccupante riguarda l'ipotesi che, similmente a quanto accade per le Torri dell'Eur, si possa profilare un possibile danno erariale con relativo risarcimento danni. Inoltre, un cantiere fermo e privo di vigilanza rischia di subire una pesante vandalizzazione. In questa come in altre vicende, il Movimento 5 Stelle sta dimostrando tutta la propria incapacità".

Marco Possanzini, segretario di Sinistra Italiana X Municipio, e Stefania Silva, portavoce del comitato 'Wangari Maathai' invece hanno preannunciato un flash mob, davanti al cantiere di Acilia Sud, per venerdì 25 agosto alle 17.30. Sarebbe la seconda protesta pubblica dei residenti nel giro di pochi mesi in via Bepi Romagnoni. "E' una situazione vergognosa che impone alla giunta Raggi di assumersi tutta la responsabilità di quanto sta accadendo", dicono da Sinistra Italiana.

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