Stadio della Roma, la Regione sfida il M5s sulla trasparenza: "I giochi sono finiti"

Alla vigilia della Conferenza dei servizi il nuovo sito web con cui, attraverso 4800 elaborati, la Regione punta a fare chiarezza sull'operazione di Tor di Valle. Zingaretti: "I giochi sono finiti, se ci sono ripensamenti servono atti formali, altrimenti si va avanti"

La Regione punta sulla trasparenza. E’ questa la formula scelta per affrontare il progetto legato allo Stadio della Roma. Per tale motivo, alla vigilia dell'apertura della Conferenza dei Servizi, il Presidente Zingaretti e l’Assessore Civita hanno lanciato un nuovo sito. Un archivio che, tra le opere pubbliche e quelle private, mette insieme 4800 elaborati sul progetto di Tor di Valle. Quattromilaottocento documenti consultabili su tavole tecniche, relazioni e computi metrici. Trenta giga di materiale a disposizione dei cittadini che vogliono informazioni sul progetto più dibattuto degli ultimi mesi.

LE RESPONSABILITA' ISTITUZIONALI - "Io sono convinto che le cose vadano fatte bene, nella legalità e nei tempi previsti. Questo è il contributo che possiamo dare e anche la promessa che ci possiamo prendere – ha chiarito il Presidente Zingaretti -  Siamo persone serie, la Regione c’è e farà la sua parte. Poi dipende da chi lo stadio lo ha proposto, in questo caso un’ altra istituzione. Non siamo noi". 

LA CONFERENZA DEI SERVIZI - Sull’iter l’Assessore Civita ha chiarito quali sono le tempistiche.  Dopo la chiusura della Conferenza dei Servizi, prevista per il  6 febbraio 2017 "la Regione Lazio ha un mese per approvare una delibera che sostituisce ogni altra autorizzazione. Prima che la Regione Lazio approvi questa delibera, c'è bisogno della variante urbanistica del Comune”. Non solo. E’ necessario anche “una Convenzione, che dovrà passare per l’Assemblea Capitolina, con cui il Comune stipuli una convenzione per disciplinare l’attività  del proponente rispetto alla realizzazione di opere pubbliche”. Sulla Conferenza dei servizi, che si apre il 3 novembre,  il Governatore ha ricordato che "si fa perchè l'approvazione della delibera da parte del Comune di Roma chiede l''avvio di un processo. Qualora ci fossero dei ripensamenti, o sono accompagnati da atti formali - ha poi precisato Zingaretti - o l'iter va avanti".

LA PARTITA TRA PD E M5S - In relazione ai diversi ruoli giocati nella partita dello Stadio, Civita ha ricordato che "noi apriamo la Conferenza dei servizi sulla base degli atti che ci ha trasmesso Roma Capitale. Gli atti non sono le interviste, ma quello che ci dà  Roma Capitale che può interrompere quando vuole. Qualora pensi che il progetto non vada bene – ha ribadito l’Assessore regionale al Territorio – Il Comune  ha il potere e il dovere di interrompere. Poi ognuno si prenderà le sue responsabilità”.

A provare a stanare il Movimento 5 Stelle, ha  provveduto anche Massimiliano Valeriani, Capogruppo regionale del PD . “Basta con le dichiarazioni pre-partita, ora la Giunta Raggi dovrà scendere in campo e prendersi le sue responsabilità  sul progetto dello stadio della Roma. Domani inizierà  la conferenza dei servizi e attraverso un sito web dedicato sarà possibile conoscere cronoprogramma, regolamento e decisioni che verranno prese. La Regione farà la sua parte fino in fondo, vedremo se anche l'Amministrazione capitolina vorrà giocare la partita oppure butterà il pallone in tribuna”.
 

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