Stadio Flaminio: raccolti 80 quintali di rifiuti, riqualificazione a colpi di ramazza e rastrello

Cittadini volontari hanno pulito l'esterno dello stadio nell'ambito della giornata di interventi di riqualificazione organizzata dal Credito Sportivo e Retake Roma

FOTO ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Lo stadio Flaminio è pronto a rifarsi il look. Il giorno del Natale di Roma ha fatto da sponda per il progetto 'Vivi Flaminio' promosso dal Municipio Roma II e Federsupporter con il sostegno dell'Istituto per il Credito Sportivo, del Coni regionale, e l’adesione di realtà dell’associazionismo come Retake, Amuse, Avis comunale e con il patrocinio di Roma Capitale, Rappresentanza Italiana della Commissione Europea e Coni insieme a Fondazione Musica per Roma, Fondazione MAXXI e Lucisano Media Group. Una iniziativa per riqualificare l'area dello stadio con tanti volontari "armati" di ramazza e rastrello.

Oltre 350 cittadini volontari si sono impegnati nella riqualificazione dell'area intorno allo stadio Flaminio. Dalle 9 alle 15 sono stati raccolti grazie al prezioso supporto di Ama, oltre 80 quintali di rifiuti che saranno avviati al centro trattamento.

Presenti all'appuntamento, tra gli altri, il presidente credito sportivo Andrea Abodi e l'assessore allo sport Daniele Frongia, ma anche centinaia di volontari. "Ci stiamo impegnando - ha detto il presidente dell'istituto per il credito sportivo Abodi - insieme ad altri partner per un piano di riqualificazione dell'intera area, è un progetto ambizioso. La presenza di tanti cittadini è testimonianza di attenzione e disponibilità".

"Lo stadio Flaminio - ha aggiunto Abodi - ha scritto la storia non solo dello sport italiano, ma anche della cultura e della città di Roma, ma oggi è un simbolo di degrado e abbandono. Abbiamo deciso per la prima volta di aprire un cantiere insieme a Retake, per fare in modo che questa sia una giornata di festa del Natale di Roma".

L'iniziativa si inquadra nel percorso di recupero del Flaminio, che vede da una parte lo studio dell'Università La Sapienza insieme alla Pier Luigi Nervi Project Association e a Do.Co.Mo.MO. Italia Onlus per la realizzazione di un piano di conservazione dello Stadio Flaminio, grazie ad un finanziamento della Getty Foundation; dall'altro, l'impegno del Municipio Roma II a destinare gli spazi esterni di pertinenza dello Stadio ad attività sportive all’aperto: arrampicata, basket, pallavolo, skateboard.  

Entusiasta anche Frongia: "Una bellissima iniziativa per la quale ringraziamo 'Retake' e l'Istituto del credito sportivo (Ics), dal lato nostro stiamo dando una mano tramite Ama e Servizio Giardini, per l'amministrazione è un segnale molto forte. Da oltre un anno stiamo lavorando per il progetto di riqualificazione complessiva del Flaminio".

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