Stadio della Roma, quello "fatto bene" ha una viabilità catastrofica: parola del Politecnico di Torino

Trapela il report richiesto dal Campidoglio alla prestigiosa università piemontese: è una bocciatura. La Sindaca minimizza: "E' un primo draft. Siamo in attesa della relazione finale"

Il quadro complessivo della viabilità, senza ponte di Traiano e con la Roma Lido nelle condizioni date, è catastrofico. Trapelano i primi dati del documento di oltre 30 pagine con cui, il Politecnico di Torino, ha analizzato sul piano trasportistico il progetto dello "stadio fatto bene".

La rete viaria insufficiente

La bocciatura è chiara. Come riporta Il Tempo  "Occorre tenere conto che i flussi veicolari devono poter arrivare presso lo Stadio grazie alla rete primaria di contorno che non è in grado di smaltirli se non a scapo di gravi disagi collettivi". Niente di nuovo per chi, quotidianamente, è abituato a percorrere l'Ostiense o la via del Mare. Nelle ore di punta, all'altezza di Tor di Valle, l'incolonnamento è scontato. L'unificazione delle due strade, in un tratto di complessivi 800 metri, non basta evidentemetne a snellire il traffico veicolare.

"Senza il ponte sarà il caos"

L'eliminazione delle Torri di Libeskind dal progetto, non sembra quindi averlo migliorato. Hanno infatti comportato il taglio al ponte di Traiano, considerato una sorta di doppione rispetto a quello dei Congressi. Non era quella però la conclusione a cui erano arrivati i tecnici che lavoravano per Eurnova. Consapevoli del rischio di congestionamento, non sapendo di essere intercettati dalla Procura di Roma, avevano infatti ammesso, in sostanza, che  "senza il Ponte di Traiano sarà il caos".

L'ordinanza della Procura ed il caos senza il ponte 

L'alternativa: investire sulla Roma Lido

Nella zona infatti non dovranno transitare solo i tifosi della Roma. Il progetto 2.0, pur tagliando di quasi il 50% le cubature inizialmente previste, continua a destinare molte superfici ad attività commerciali ed ai servizi. Questo comporta un flusso costante di utenti, anche in giornate ed orari estranei al calendario calcistio. La chiave di volta potrebbe essere rappresentata da un potenziamento del servizio attualmente offerto dalla Roma Lido e dalla trasformazione della fermata di Tor di Valle in una stazione. Non si tratta di piccoli accorgimenti. Al contrario, puntare sul trasporto pubblico, richiede investimenti. E se i soldi per questo potenziamento deve metterli il privato, la rivisitazione dell'attuale progetto diventa inevitavile. Il rischio, a questo punto, potrebbe essere quello di dover fare un grosso passo indietro. Anche se, va detto, la relazione dell'Università di Torino non è vincolante. E' una sorta di parere che, l'amministrazione, ha deciso di richiedere.

Vecchio e nuovo progetto: le differenze

La Sindaca getta acqua sul fuoco

Intanto la Sindaca punta  a minimizzare la questione. "Non farei allarmismi  - ha dichiarato ai giornalisti che chiedevano di commentare le notizie trapelate sullo stadio - , come sapete  ho voluto una due diligence per riesaminare gli esiti della Conferenza dei servizi alla quale hanno partecipato tutte le istituzioni. Al momento è stato rilasciato un primo 'draft' (un disegno ndr) sul quale ci sono delle valutazioni in corso. Quando ci sarà poi la relazione finale capiremo come andare avanti con tutte le istituzioni interessate".

La trasparenza e gli scenari futuri

La speranza in questi casi è che il Campidoglio decida di non secretare il lavoro del Politecnico di Torino. Sulla base dei dati che, si presume, verrano resi pubblici, si dovrà ragionare sul futuro dello stadio. Sapendo chem se la "relazione finale" porterà agli stessi essti del cosiddetto "draft",  la revisione del progetto sarà quasi inevitabile.

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Roma usa la nostra Partner App gratuita !

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (29)

  • Uno stadio fatto bene, gridava la sprovveduta sindaca a sua insaputa. Dopo il taglio delle opere pubbliche per la viabilità volute dal m5s, con l'eliminazione del previsto ponte di Traiano e della bretella di collegamento fra la via del mare/ostiense e l'autostrada roma fiumicino, si viene a scoprire (ma dai!) della criticità dei flussi di traffico. Ci voleva il politecnico di Torino, pagato con soldi nostri, per avere conferma a quello che tutti immaginavamo. L'ennesima conferma dell'idiozia a 5 stelle.

    • Esatto! Quindi ammazzando la parte piu' bella, simbolica ed interessante dell'intero progetto, ovvero i grattacieli del business center, hanno appiattito il tutto tutto (consumando pure piu' suolo), hanno rinunciato ad un ponte (creando il problema ingorghi) e hanno rinunciato agli adeguamenti della linea Piramide-Lido che sarebbero stati interamente a carico del costruttore. Occorre essere proprio dei dementi senza cervello. Se questo non fosse il caso allora si tratta di corruzione.

  • Una giunta di banditi che condannerà tutto il quadrante all'ingorgo perpetuo!! Quel talebano di Berdini ha voluto la riduzione della cubature e addio Torri, Ponte e potenziamento della Roma-Lido. Talebani maledetti

  • ma perchè visto che alla fine il ponte lo paga lo stato non si fa solo il ponte? Gli stadi non servono a nulla

  • Vogliamo cominciare a migliorare Roma? Intanto prendiamo tutti i soldi destinati allo stadio e riasfaltiamola tutta! Ci prendono per il XXXYXY in tutto il mondo!

  • Giusto! Continuiamo con l’immobilismo totale, così si fa

  • A che serve l ennesima colata di cemento? A far magnare ancora e sempre i soliti, quelli con la panza già piena

  • il ponte di Traiano sarebbe la cosa più importante in fondo

  • ci voleva pure questo

  • Anziché stendere un tappeto rosso a chi porta investimenti e lavoro c’è chi parla di consumo del territorio e amichetti di Totti. Ci meritiamo proprio la disoccupazione che abbiamo e i figli che vanno all’estero.

  • Scusa C , veramente nn è stato today a scrivere qst cosa ma "il tempo" questa mattina e poi qst di Torino hanno scoperto l'acqua calda... traffico a Roma ..

  • Io lo stadio non lo avrei fatto proprio, nessuno parla del consumo del territorio, centinaia di ettari di agro romano in piena riserva del Tevere svenduto a Totti e amichetti del pallone

    • Pensa che quel genio di Beppe Grillo vorrebbe fare i ministeri fra Fiumicino e Magliana......pensa tu! Questi, il consumo di territorio non sa nemmeno dove sta di casa

    • Quando l'interesse personale assurge a "collettivo". Peraltro per uno stadio?? Ci hanno chiuso il San Giacomo, il Forlanini e altre strutture sanitarie, oltre a voragini e Tpl e si parla di interesse collettivo per uno stadio??? Solo una cosa.. se proprio devono tepurtare la città costruendolo, lo facessero con tutti i criteri viabilità, ponti sottovia ecc.. non facciamo le cose a metà perché in questo Roma ha la specializzazione.

      • @Luca + CYCOM: scusate ma il progetto originale era perfetto, e proprio questa fu una delle ragioni per cui l'ex sindaco Marino fu fatto fuori dagli stessi piduini. Se quel progetto si fosse realizzato, l’amministrazione avrebbe patrimonializzato opere e contributi pari al 30% dell’investimento privato. Se il privato non lo realizzava allora non ci sarebbero stati diritti edificatori o cubature (la delibera di pubblico interesse non attribuisce nessuna cubatura e non produce variante al piano regolatore). Solo con l’approvazione del progetto definitivo, quando si conclude la conferenza di servizi regionale e dopo che si sono pronunciati tutti i 28 e più tra soggetti e autorità coinvolte, sarebbe stata riconosciuta la cubatura. Il rischio è solo del privato e per Roma, ovvero una città dove storicamente il costruttore privato è abituato a non investire ma a prendere soltanto, una cosa del genere sarebbe stata rivoluzionaria. Il progetto di Tor di Valle sarebbe significato per Roma almeno 700 milioni di euro di investimenti stranieri: soldi PRIVATI che sono un segnale di fiducia verso la città che si apre al mondo. Oggi Roma capitale è una città provinciale: ogni anno gli investimenti stranieri sono solo 200 milioni, nulla, se pensiamo che a Dublino sono 2,1 miliardi all’anno e a Milano 3,5 miliardi. Si usa il rigore che abbiamo messo nella gestione di questa proposta, ad esempio il rispetto dei tempi, per accusarci di favorire un imprenditore. Ma il rispetto dei tempi, il rigore e l’autorevolezza dell’amministrazione comunale sono l’unico modo per attrarre investimenti privati. La verità è che lo stadio (con le bellissime torri) è stato osteggiato dagli operatori che in questi anni si sono assicurati solo soldi pubblici per cantieri mai finiti e per opere di dubbia utilità per altro ottenute senza competizione pubblica. Gli stessi che erano abituati negli interventi privati a contribuire poco o per nulla alla costruzione della città pubblica.

    • Dici cose assurde, controproducenti, ideologizzate, stupide. Ma da piccolo ti è capitato di cadere e sbattere forte la testa?

    • ...ma il Flaminio? perché non rivedono tutta l area stadio compreso e lo fanno lì?

      • perchè i signori speculatori hanno comprato i terreni e devono magnare, così non ci guadagnerebbero

    • Grande Cycom...sottolineo e sono d’accordo con ogni tua singola parola...

    • A questi trogloditi gli farei uno zoo non uno stadio...stiamo affondando nell’immondizia e nelle buche e il problema è lo stadio...che vita triste che fanno questi

    • Mi trovi d'accordo

    • Puoi andare in bici anche da un’altra parte. Anzi più te ne vai lontano meglio è.

  • A casa mia "draft" vuol dire "bozza", non "disegno". Ma vabbè, il livello di pdtoday è questo, buttiamo sempre tutto in polemica, tanto I troll ci sguazzano..

  • Bisognava dare il contentino ai propri elettori e ridurre le cubature, a scapito del progetto. Tanto alla sindaca che gli frega se ogni volta che c'è una partita Roma sud si paralizza... Meglio togliere il Ponte di Traiano (millantando un Ponte dei Congressi che non ha ad oggi una data di realizzazione...) e altre opere per dire "ho ridotto le cubature"...

    • si, che poi parlano di riduzione della cubature senza nemmeno arrivare a capire che un grattacielo alto 1 km occupa meno superficie di 10 palazzine alte 20 m e quindi consuma meno suolo (a parità di cubatura)

  • Si diciamo che complicarci la vita è la nostra punta di diamante...

  • Già. Quel depuratore che Pallotta avrebbe rimosso e ricostruito da un'altra parte tutto asoese sue.... Ma a noi ci fanno schifo certi miglioramenti

    • Il depuratore da solo costa più di tutto lo Stadio...

  • E pensare che non si parla del depuratore a 100 metri...

Notizie di oggi

  • Politica

    Rifiuti, la Roma a Cinque Stelle prigioniera dei no: la resa alle proteste dei territori blocca le soluzioni

  • Attualità

    Metro A: la stazione Barberini riaperta completamente, Spagna solo in uscita

  • Incidenti stradali

    Incidente a Tor di Quinto, con l'auto contro un albero: morto un 28enne

  • Politica

    "Piano pullman è grande rivoluzione. Ora per il Centro valutiamo Ztl fino alle 20"

I più letti della settimana

  • Neve e gelo, Roma si prepara: ecco le istruzioni della sindaca Raggi

  • Metro A: guasto agli impianti, chiuse le stazioni Barberini e Spagna

  • Mercatini di Natale a Roma: tutti quelli da non perdere

  • Ubriaco perde il controllo dell'auto e finisce sulla scalinata di piazza di Spagna

  • Blocco traffico Roma: domani stop ai veicoli più inquinanti ed ai diesel euro 3

  • Incendio via Salaria: bruciano i rifiuti del TMB, nube di fumo su tutta Roma

Torna su
RomaToday è in caricamento