Stadio Tor di Valle, prosegue l'iter amministrativo: tra un mese la delibera

Le 31 osservazioni pervenute circa la variante al Piano Regolatore saranno esaminate e controdedotte. Poi la delibera capitolina e l'adozione definitiva da parte della Regione Lazio

Prosegue l’iter amministrativo del progetto dello stadio di Tor di Valle. È terminato ieri alle 24 il tempo dedicato al recepimento delle osservazioni dei cittadini sulla variante al Piano Regolatore Generale connessa al progetto dello Stadio, iniziato il 12 maggio scorso.

Saranno esaminate e controdedotte le 31 osservazioni pervenute

È stata data quindi la possibilità a tutti coloro che ne fossero interessati di visionare tutta la documentazione progettuale relativa alla Conferenza dei Servizi sia in formato digitale presso il Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica sia sul portale di Roma Capitale.

Sono 31 le osservazioni pervenute e che ora saranno esaminate e controdedotte dagli uffici del Dipartimento entro un tempo massimo di 30 giorni. Al termine della definizione delle controdeduzioni sarà predisposta la delibera di Assemblea Capitolina che approverà anche lo schema della Convenzione per poi essere inviata alla Regione Lazio per l'adozione definitiva.

#lostadiofattobene

Dal Campidoglio si ostenta soddisfazione. La sindaca ha infatti approfittato della notizia relativa all'avanzamento dell'iter amministrativo, per ribadire le ragioni che hanno spinto ad approvare l'operazione di Tor di Valle.  "Quest'opera  che noi abbiamo modificato ottenendo il taglio delle cubature di cemento e aumentando il verde,  porterà nuovi posti di lavoro e migliorerà la vita degli abitanti nel quadrante sud della città" ha commentato Raggi in un post pubblicato sulla propria pagina facebook. Una considerazione, quest'ultima, che non ha fatto registrare il pieno di consensi.

Contestato l'interesse pubblico

Secondo i Radicali, la delibera sul pubblico interesse è sempra stata viziata da un elemento di fondo: "Manca la quantificazione del valore delle opere pubbliche" hanno fatto notare Simone Sapienza e Francesco Mingiardi, segretario e membro di direzione dei Radicali di Roma. Secondo i due infatti "l'interesse pubblico esisterebbe solo se gli investimenti sulle infrastrutture a carico della parte privata fossero superiori alla domanda di mobilità generata dall'esercizio dello stadio stesso". In caso contrario, l'utilità è solo per gli imprenditori che investiranno nel progetto. Non certo del pubblico.

Le proposte dal Municipio X

Tra le trentuno osservazioni pervenute al Campidoglio, oltre a quelle dei Radicali, ne sono giunte altre dal quadrante più a sud della città. Da Dragona ad Acilia Nord, ben cinque comitati di quartiere hanno alzato la voce sul progetto legato allo stadio. Lo hanno fatto per sottolineare che "il Municipio X è stato il grande assente nel percorso consultivo". Ma questo non implica il disinteresse per chi lo popola che, al contrario, teme ripercussioni sul piano della mobilità.  Per questo comitati e associazioni hanno presentato le proprie osservazioni al Campidoglio. Hanno proposto innanzitutto di non approvare nessuna proposta progettuale prima che l'area non sia declassata da rischio idraulico R3-R4 a R2. Inoltre hanno chiesto rassicurazioni sulle risorse economiche per il potenziamento della Roma Lido "individuando puntualmente tutte le azioni necessarie, i relativi costi e tempi di realizzazione".

Le proposte dal Municipio IX

Anche nel Municipio IX l'Osservatorio per lo Stadio di Tor di Valle ha presentato le proprie richieste. Lo avevano fatto in maniera informale invitando l'assessore Montuori ad un incontro che si è svolto giovedì 7 marzo al Torrino. In quella'occasione avevano presentato una serie di slide frutto d'un lavoro certosino. Dal Torrino a Decima, i comitati hanno sviscerato le criticità riscontrate durante quattro anni di lavoro . Lo hanno fatto ribadendo quelle che sono le proprie istanze, dalla mitigazione olfattiva del depuratore di Tor di Valle alla realizzazione di parcheggi e nodi di scambio a Decima, fino agli interventi di miglioramento da apportare nella vicina stazione d Magliana. In occasione di quell'appuntamento, hanno spiegato i comitati di quartiere presenti "l'Assessore ha formalmente riconosciuto il ruolo del nostro osservatorio ed ha dichiarato che le nostre osservazioni saranno valutate e controdette dagli uffici". Insieme a tutte le altre che, fino alle 24 di lunedì 11 giugno, sono state fatte pervenire all'amministrazione cittadina.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Detenuto evaso a Roma: portato al Pertini per un controllo scappa. Caccia all'uomo: elicottero in volo

  • Sistema la spesa in auto e viene centrata da una jeep in retromarcia: morta un'anziana

  • Getta rifiuti, ma il sacco è nero e non trasparente: multato per aver violato l'ordinanza Raggi

  • Via Battistini, auto della polizia finisce ribaltata dopo scontro con Smart: 4 feriti

  • Ferragosto a Roma: gli eventi del 15 agosto per chi rimane o si trova in città

  • Rischia di soffocare in un'osteria a Peschici: salvato da un turista romano

Torna su
RomaToday è in caricamento