Stadio della Roma, stop dalla Regione: "Lo svincolo della Roma Fiumicino non si puo' fare"

L'annuncio in conferenza stampa è dell'assessore Caudo. "Ricercare una soluzione diversa e alternativa per lo svincolo della Roma-Fiumicino". Ora la palla passa al proponente. Per l'ok c'è tempo fino al 27 agosto

Si complica la strada per il nuovo stadio della Roma. A sedici giorni dalla consegna del parere definitivo da parte di Roma Capitale, passaggio decisivo per il via libera alla struttura, l'assessore all'Urbanistica Giovanni Caudo ha oggi annunciato che c'è un veto da parte della Regione relativo alla mobilità. In particolare la Pisana ha chiesto di trovare una soluzione alternativa allo svincolo sulla Roma-Fiumicino. In base al progetto lo svincolo è inserito in una delle poche aree protette il cui perimetro è già stato riconosciuto dal Consiglio regionale. "Per intervenire", ha spiegato Caudo, "servirebbe quindi il parere del ministero competente, altrimenti, sarebbe bastato un atto del presidente della Regione".L'area protetta  è la Tenuta dei Massimi. Al suo interno, tra le altre cose, si trovano sia l'ospedale dei Cavalieri di Malta, sia un'antica villa dei Papi.

PAROLA ALL'AS ROMA - "Per questo motivo" ha continuato prosegue Caudo, "ho chiesto al proponente di individuare una soluzione alternativa, in assenza della quale il progetto non puó andare avanti. È impensabile che l'unico accesso allo stadio sia la via Ostiense". Questa quindi sarebbe la criticità maggiore emersa durante la conferenza dei servizi per la pubblica utilità del progetto, aperta il 31 luglio (e non ancora chiusa), a cui hanno partecipato i 5 dipartimenti comunali interessati (Urbanistica, Ambiente, Trasporti, Commercio e Sport) e 18 enti esterni.

GLI ALTRI PROBLEMI - Nell'arco della conferenza dei servizi sono state avanzate altre prescrizioni, tra cui il pericolo esondazione all'altezza del fosso di Valleranello, nel lato esterno della struttura verso il Gra. Problema comunque facilmente aggirabile con "l'innalzamento degli argini del canale". Altre prescrizioni sono sempre quelle relative alla viabilità (congiungimento via Ostiense con la via del Mare) e al trasporto pubblico

CAUDO OTTIMISTA - Tuttavia, a questo punto il vero nodo da sciogliere sarà quello avanzato dalla Regione Lazio. Se non si individuerà una soluzione alternativa nei prossimi giorni, la giunta non potrà stilare la delibera entro il 27 agosto (data di scadenza dei 90 giorni dalla presentazione dello studio di fattibilita'). L'assessore Caudo è comunque ottimista: "E' normale e inevitabile che un progetto di tale rilevanza sia sottoposto ad attente valutazioni. L'amministrazione ha sempre lavorato con il massimo rigore, ma cio' non vuol dire che il progetto venga approvato cosí com'è".

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