Stadio della Roma, tutti pareri positivi: il ponte però lo paga lo Stato

Tutti d'accordo ed al Ponte di Traiano provvede lo Stato

Manca veramente poco, alla fumata bianca. Ormai è questione di giorni. Dopodichè l'iter per avviare lo stadio 2.0 potrà dirsi concluso. Salvo colpi di scena, gli attori coinvolti stanno lavorando per trovare la quadratura del cerchio. I pareri arrivati sono tutti positivi. Dopo il Comune anche il Ministero dei Trasporti, la Regione e la Città Metropolitana hanno dato il via libera. Con qualche prescizione, soprattutto in termini di viabilità, alle quali si sta lavorando.

Si va verso la conclusione

 "Trapela ottimismo su una conclusione positiva della Conferenza dei servizi, che verrà aggiornata per concludersi la prossima settimana, probabilmente martediì"  conferma Michele Civita, assessore regionale all'Urbanistica. "La Conferenza dei servizi si sta svolgendo in un clima che e' molto costruttivo" ribadisce l'assessore. Impressione confermata dal collega capitolino Luca Montuori. "Siamo contenti dei segnali positivi che arrivano dalla Conferenza dei servizi" ha dichiarato l'assessore all'urbanistica della Giunta Raggi. 

Il problema della mobilità e dei trasporti

La riunione fiume di venerdì 24, nonostante il clima di collaborazione interistituzionale, non ha però sciolto tutti i nodi."Le problematiche sono tante, in modo particolare sulla mobilità ma non solo, e quindi c'è bisogno di un aggiornamento "ha sottolineato la consigliera M5s Cristina Grancio, che sulla vicenda dello stadio, in casa pentastellata, ha da sempre rappresentato una voce fuori dal coro. Le criticità, sono state ribadita anche dal Comitato Salviamo Tor di Valle dal Cemento.  "Riscontro una grandissima approssimazione in quello che dovrebbe essere massimamente preciso, cioè le disponibilità finanziarie. I milioni vanno e vengono, a decine, sulla Roma-Lido – osserva Massimo Sabbatini, portavoce del Comitati, che avanza anche un'altra grossa perplessità – non hanno fatto un conteggio preciso nemmeno di quanti passeggeri possano entrare nei treni della Roma-Lido. Loro dicono che tranquillamente ne possono entrare 2.000 all'ora per 16 treni, ma invece ne entrano solo massimo 900. Quindi siamo su un 20-25 per cento di passeggeri in meno che dunque dovranno andare allo stadio tutto quanti in macchina quando ci sarà il pienone".

Il ponte di Traiano

C'è poi il tema del "ponte fantasma" per dirla con le parole del Comitato. Si tratta del cosiddetto "Ponte di Traiano"previsto nel primo progetto e cancellato nella versione pentastellata, in seguito alla riduzione delle cubature. Per molti degli attori istituzionali coinvolti, si tratta della criticità maggiore. Il solo Ponte dei Congressi, non sarebbe infatti ritenuto sufficiente a supportare i volumi di traffico verso lo stadio. L'infrastruttura mancante, sarà però realizzata con intervento statale. Risolto il problema del Ponte di Traiano, si attende solo la chiusura della Conferenza dei Servizi. Questione di giorni. Al più tardi entro Natale, la presidenza dell'As Roma avrà portato a casa l'ambito traguardo.

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