Stadio della Roma, c'è chi dice no anche in Municipio XI: ma rischia di arrivare prima la sfiducia a Torelli

Gli ex grillini vogliono portare in commissione urbanistica la delibera blocca stadio firmata da Grancio e Fassina. Considerando la sfiducia che pende su Torelli è una corsa contro il tempo

Finora il Municipio XI non si è mai espresso sullo "stadiofattobene". Il parere sul progetto di Tor di Valle infatti, nel territorio governato dal presidente Torelli, non è mai stato redatto. Tuttavia l'operazione legata a Tor di Valle, soprattutto sul piano della mobilità, ha ricadute anche al di là del Tevere.

La posizione del Municipio XI

Rispetto al recente passato, c'è però una novità importante. La maggioranza in Municipio XI non è più, nei numeri, tenuta dal gruppo pentastellato. A differenza del 2017, quando venne votato il pubblico interesse in Campidoglio, c'è tutta l'intenzione di confrontarsi sul tema. Meglio, di scontrarsi. Non è un caso quindi se, dall'opposizione, arrivi la richiesta di discutere la proposta d'iniziativa consiliare firmata da Cristina Grancio e Stefano Fassina.

"Ritirare il pubblico interesse"

Con la loro proposta di delibera, l'ex pentastellata ed il leader di Sinistra per Roma, stanno chiedendo di ritirare "in autotutela" la dichiarazione di pubblico interesse che venne sottoscritta il 14 giugno del 2017. L'iniziativa, nel vicino Municipio IX, ha già sortito un primo effetto. La commissione Urbanistica, presieduta dall'ex grillino Paolo Mancuso, ha approvato la richiesta che arriva dal Campidoglio. Ora, la stessa situazione, potrebbe verificarsi ad Arvalia.

La commissione Urbanistica

La richiesta di calendarizzare una commissione Urbanistica, in Municipio XI, è già stata avanzata il 25 marzo. Se ne sono fatti promotori le consigliere Restivo e Sappia ed il vicepresidente del consiglio municipale Marco Palma. A distanza di quasi dieci giorni, il presidente grillino della commissione, non ha ancora sciolto le riserve. "Nel frattempo però è stata convocata una commissione sugli spazi da destinare alla protezione civile – fa notare Gianluca Martone, Capogruppo dei fuoriusciti dal M5s – è chiaramente una scelta politica, quella di non voler far esprimere la commissione su un tema sul quale il Municipio, in base al regolamento sul decentramento amministrativo, deve comunque pronunciarsi". 

La corsa contro il tempo

Il tempo però è tiranno. Anche se venisse convocata e votata nelle prossime 24 ore, non farebbe comunque in tempo a passare al vaglio del Consiglio municipale. Non prima della prossima seduta, quella in cui verrà discussa la sfiducia al presidente Torelli. "Affrontare il tema in Commissione Urbanistica, dove i Cinque Stelle non hanno più la maggioranza  – fa notare Gianluca Martone – significa comuque lasciare un segno di quella che è la posizione di questo municipio che, come Gruppo Misto, riteniamo sia ancor più necessaria visto quanto sta emergendo dall'inchiesta che ha portato all'arresto di De Vito". E poi non è detto che, il 9 aprile, l'opposizione riesca effettivamente a sfiduciare il presidente in carica.

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