Le spese pazze della sorella del Sindaco Alemanno

Il Fatto Quotidiano porta a galla gli sprechi dell'Agenzia del Territorio diretta da Gabriella Alemanno, sorella del sindaco di Roma. E le uova di struzzo decorate finiscono nella conferenza di fine anno di Monti

L'anno del Sindaco Alemanno si chiude così com'era cominciato, all'insegna degli scandali. Se ad inizio 2011 era stata Parentopoli a far tremare il sindaco, da martedì scorso 27 dicembre, sono le spese di sua sorella Gabriella a creargli grattacapi. Il Fatto Quotidiano, con un pezzo di Marco Lillo, ha infatti documentato le spese folli dell'Agenzia del territorio, quantificabili tra rinfreschi, pranzi, convegni e mostre in oltre un milione e mezzo di euro.

A dirigere l'agenzia del Territorio c'è Gabriella Alemanno a cui il Fatto ha “fatto le pulci” andando a spulciare le spese, in migliaia di euro,  in pranzi e cene di rappresentanza pagati con la sua carta di credito aziendale, ovvero a spese del contribuente. Lo stipendio della Alemanno è di 300 mila euro l'anno.

CHI E' GABRIELLA ALEMANNO - La sorella del sindaco di Roma Gianni Alemanno, è stata nominata a capo dell’Agenzia dal Governo Berlusconi nel 2008, dopo essere passata prima dal Secit e dai Monopoli (sempre su nomina dei Governi Berlusconi). Tra le spese anche una cena a Cortina offerta a suo fratello Gianni a margine di un evento sponsorizzato dall’Agenzia del Territorio e dall’Acea.

ilfatto-2LE SPESE – Il giornale diretto da Antonio Padellaro ha pubblicato la contabilità dell'area comunicazione. La scoperta è curiosa: le spese per rappresentanza e comunicazione istituzionale sono passate da 80 mila euro a un milione nel 2010 per sfiorare il milione e mezzo secondo le previsioni per il 2011. Lo scandalo, già esploso lo scorso 27 dicembre, è diventato affare nazionale, quando Stefano Feltri de Il Fatto Quotidiano ha chiesto conto di queste spese al premier Monti, portando agli onori delle cronache le famose “uova di struzzo decorate”. L'agenzia diretta dalla sorella del sindaco infatti ha comprato 30 uova di struzzo decorate spendendo 3 mila e 240 euro in una gioielleria. La risposta del responsabile comunicazione Mario Occhi al Fatto è stata: “Sono state donate a rappresentanti di Stati esteri per esigenze di rappresentanza”

PRANZI E CENE – Il Fatto arriva a contare anche i pranzi (costosi) e numerosi fatti dalla Alemanno con amici in diversi ristoranti romani, dai prezzi non proprio modici. E ancora nell’agosto del 2010 l’Agenzia del Territorio paga 42 mila euro per sponsorizzare la manifestazione Cortinaincontra.

Il pezzo de Il Fatto si chiude così: “Quando si muove il direttore Gabriella Alemanno sembra un capo di Stato. Per esempio il 14 agosto del 2011 è a Cagliari e pranza con il Prefetto, due avvocati dello Stato e dirigenti delle agenzie del territorio e del demanio. La spesa per 13 pasti a base di pesce dal “Corsaro Deidda” è di 890 euro. Il 10 maggio del 2011 la Alemanno vola in Veneto e mangia all’osteria “da Fiore” a Venezia. Il conto è di 810 euro. Oltre al presidente dell’Ordine dei notai e al direttore dell’Agenzia del Veneto, erano presenti tutti i controllori. C’era il responsabile audit dell’agenzia, il comandante regionale della Guardia di Finanza Walter Cretella Lombardo e il procuratore regionale della Corte dei Conti. Al momento del conto però nessuno ha messo mano al portafoglio. In fondo Pantalone era veneziano”.

Le note spese pubblicate da Il Fatto Quotidiano

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