Sicel protesta per lo scandalo del riservato alla Polverini

Vibranti proteste del Sindacato Italiano (SICEL) e di Assotutela nei confronti del Sant'Andrea di Roma per il reparto "riservato" alla Presidente della Regione Lazio Renata Polverini.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Una ventina di lavoratori ospedalieri iscritti al Si-CEL (Sindacato Italiano - Confederazione Europea del Lavoro), accompagnati dal Rappresentante Sindacale Aziendale Alessio Minadeo e dal Segretario Nazionale del SICEL Sanità, dott. Andrea Paliani , hanno protestato contro lo scandaloso comportamento della struttura sanitaria Sant'Andrea di Roma che ha riservato di un intero reparto, reso indisponibile per gli ammalati, perché doveva "ospitare la Presidente della Regione Lazio Renata Polverini.
 
I lavoratori hanno esposto uno striscione di protesta all'ingresso del Sant'Andrea e hanno affisso e distribuito manifestini e volantini all'esterno e all'interno della struttura, nei quali ribadivano il loro dissenso nei confronti di tale "ossequianza" riservata alla Presidentessa a discapito di chi realmente avrebbe avuto bisogno di un posto letto.Ill SICEL Sanità e il SICEL Lazio hanno anche inviato una dura lettera di protesta alla Direzione Sanitaria del Sant'Andrea, Alla Regione Lazio e al Ministro della Salute augurandosi che una cosa simile non si ripeta più.
 
"Una cosa inaudita - dichiarano i Sindacalisti Sicel - mai vista nelle precedenti consigliature regionali, siano state esse di centro-destra o di centro-sinistra. Ci sono tanti problemi legati alla Sanità nel Lazio e il Sant'Andrea si prende il lusso di riservare un reparto intero alla Polverini? restiamo allibiti e chiediamo a chi è responsabile di questo, e anche alla Signora Polverini, di dare spiegazioni e scusarsi con tutti gli abitanti del Lazio, in quanto è stata una grave mancanza di rispetto nei confronti di tutti, specie di chi è ammalato!" Intanto L'associazione Assotutela chiede chiarimenti sull'accaduto ed è pronta a presentare una denuncia querela alla Procura della Repubblica :" Abbiamo spedito oggi una richiesta pubblica di chiarificazione sui fatti del sant'Andrea,dove secondo indiscezioni la Polverini ha esercitato un abuso di potere su una sua qustione personale sanitaria - Lo dichiara in una nota il presidente di Assotutela Michel Emi Maritato - nei prossimi giorni depositeremo in procura una denuncia querela ove La Presidente della Regione Lazio e la direzione sanitaria del Sant'andrea non chiarifichino in pubblico i riferimenti effettuati da Foschi -prosegue Maritato - I pensionati muoiono in corsia per le liste d'attesa bloccate e taluni comportamenti della presidente sarebbero inammissibili". Assotutela, inoltre, si è detta disponibile a collaborare con il SICEL per altre forme di protesta per questioni che riguardano la Sanità nel Lazio.
 
Sicel ufficio stampa
 
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