VIDEO | Manda il figlio dai nonni in Romania e perde l'assistenza alloggiativa: ora Gina è sotto sgombero

L'assurda storia di Gina e della sua famiglia, sotto sgombero dal residence in cui vive dal 2010 solo per no aver comunicato al dipartimento Politiche abitative che il figlio di 10 anni sarebbe rimasto dai nonni per un mese durante l'estate

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Si può rischiare di rimanere per strada solo per aver mandato il figlio per le vacanze estive dai nonni? Nei residence per l'emergenza abitativa gestiti dal Comune di Roma sì. Sta accadendo a Gina e alla sua famiglia che comprende il marito e i due figli di 12 e di 10 anni, "11 il mese prossimo". Il residence è quello di via Tovaglieri a Tor Tre Teste. Alla fine del giugno scorso Gina e suo marito decidono di mandare il figlio dai nonni in Romania. Il motivo è simile a quello che, finita la scuola, spinge centinaia di famiglie a fare lo stesso: i genitori sono al lavoro e i figli più piccoli non possono stare a casa da soli.

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Il regolamento di permanenza in queste strutture prevede però che gli inquilini si possono allontanare solo dopo averlo comunicato al dipartimento Politiche Abitative. "Pensavo valesse per tutta la famiglia non per un bambino di dieci anni" la difesa. "Noi non ci siamo mai mossi da qui". E' a causa di questo banale gesto di vita quotidiana che oggi Gina e la sua famiglia vivono l'incubo dello sgombero. Il Comune, da quel giorno d'estate, ha iniziato il conteggio dei 'danni': 57,69 euro per ogni giorno di permanenza "non dovuta". Romatoday, il 9 agosto scorso ha raccontato questa storia.

Una storia che in questi mesi ha continuato ad aggravarsi: l'ultima comunicazione da parte del dipartimento Politiche Abitative è del 23 ottobre scorso e comunica a Gina e alla sua famiglia che, nonostante il loro reddito sia molto più basso di quei 12 mila euro di Isee annui fissati come tetto massimo da non oltrepassare per accedere al servizio dei Sassat, non hanno più diritto nemmeno al nuovo servizio di assistenza. E nessuno risponde alla domanda che da oltre tre mesi Gina, suo marito e i suoi due bambini si fanno tutti i giorni: se usciamo da qui, dove andiamo?

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Commenti (5)

  • Giorgio, Antonello e Michele, siete dei piccoli uomini piccoli.

    • Piccoli sarebbe un eufemismo

  • In Romania, per esempio.

  • Esatto!!

  • .... Dai nonni

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