Scritta su bus Atac, Nanni (Pd): "Interrogazione per atto grave"

Il consigliere comunale del Pd, Dario Nanni, annuncia un'interrogazione per conoscere "le responsabilità di questo grave atto"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

"Che qualcuno arrivi al punto di utilizzare un mezzo pubblico per manifestare le proprie simpatie fasciste e per infrangere la legge, visto che si tratta di apologia del fascismo, è l'ennesima riprova che queste cose nella nostra città possono accadere solo con Alemanno sindaco". Ad affermarlo, in una nota, il consigliere comunale del Pd Dario Nanni a proposito della scritta "Onore al Duce" apparsa sul display di un bus dell'Atac. "Già di per sé manifestare ed inneggiare al fascismo è atto grave, censurabile e perseguibile penalmente - aggiunge -, figuriamoci farlo attraverso il display di un mezzo pubblico di proprietà della azienda di trasposto di proprietà al 100% del Comune di Roma. Forse qualcuno pensa che quando governa una determinata parte politica ci si può permettere ciò che si crede opportuno al di là ed in barba alle leggi".

Nanni annuncia "un'interrogazione per conoscere le responsabilità di questo grave atto che arriva a pochi giorni di distanza dal grave allontanamento dall'aula Giulio Cesare da parte dei consiglieri del Pdl durante il minuto di raccoglimento per la scomparsa di Sasà Bentivegna, medaglia d'oro alla Resistenza. Qualcuno - conclude - forse vuole riscrivere la storia del nostro paese e della nostra città, pensando di poterselo permettere con l'attuale amministrazione. Mercoledì in Aula chiederò insieme agli altri colleghi dell'opposizione che la seduta dell'Assemblea Capitolina non si apra, finché non ci saranno risposte in merito a questa vergognosa vicenda che getta fango sulla nostra città".
 

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