Il Governo sblocca il salario accessorio: pronta la delibera di Tronca

Atteso a breve il parere, positivo, dell'Avvocatura dello Stato. Poi si procederà a sbloccare l'erogazione delle buste paga. Intanto si lavora alla ricostituzione del fondo. Decisivo il vertice con i sindacati

Una giornata di protesta in Campidoglio (foto d'archivio)

L'ufficialità, o almeno una conferma, potrebbe arrivare nel pomeriggio quando il commissario capitolino Francesco Paolo Tronca incontrerà i sindacati: gli stipendi dei 24 mila dipendenti comunali dovrebbero essere salvi. La delibera è pronta e dopo le rassicurazioni arrivate ieri al commissario prefettizio dal ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia dovrebbe essere approvata da un momento all'altro. L'attesa è tutta per il parere dell'Avvocatura dello Stato richiesta a 'garanzia' dell'operazione. Un via libera senza il quale il commissario non si sarebbe preso la responsabilità di procedere con l'erogazione del salario accessorio capitolino, proprio come accaduto per il mese di gennaio. 

Si tratta di ricostituire il fondo da 157 milioni di euro per l'erogazione salario accessorio, considerato troppo 'pesante' rispetto alla parte fissa dello stipendio, e di ridefinire i criteri per la sua erogazione. La parte fissa dello stipendio verrà incrementata mentre sarà ridotta quella variabile, il cosiddetto 'salario accessorio', con il quale fino ad oggi sono state retribuite le prestazioni 'extra'. La linea da seguire è sempre quella dettata dal Ministero dell'Economia che aveva contestato l'erogazione delle indennità a pioggia senza un legame effettivo con la produttività. 

Se le anticipazioni positive troveranno un riscontro effettivo, il prossimo 27 gennaio gli stipendi dovrebbero partire regolarmente. All'appello mancherebbe però il salario accessorio di gennaio che dovrebbe essere erogato con un secondo bollettino e potrebbe entrare nelle tasche dei dipendenti capitolini entro i primi giorni di febbraio. 

Il clima in Campidoglio è teso. E nel pomeriggio in concomitanza dell'incontro tra i sindacati e Tronca sotto palazzo Senatorio si raduneranno ancora una volta i dipendenti capitolini. Il tempo per riaprire la trattativa non è molto e i margini di manovra che il commissario lascerà ai sindacati sono davvero risicati. Se non si arriverà a una soluzione i sindacati sono già pronti a proseguire con azioni legali contro il Campidoglio. Il salario accessorio non erogato nel mese di gennaio, infatti, è relativo a prestazioni già effettuate.

Ma non solo. Per domani e dopodomani sono già stati indetti due giorni di assemblee e se nelle prossime ore non si arriverà a una soluzione il prossimo 27 gennaio l'intera macchina capitolina si fermerà per sciopero. Disagi per la cittadinanza che, se non si arriverà a una soluzione, potrebbero essere solo l'inizio. In discussione in queste ore infatti non c'è solo la busta paga dei dipendenti capitolini ma una parte essenziale dei servizi alla cittadinanza.

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