Sale slot, arriva la delibera. Nanni: "A Roma il primato, regolare il settore"

A presentare la proposta di delibera di iniziativa consiliare, Dario Nanni consigliere Pd: "Partire da un censimento"

Regolamentare l'apertura delle sale da gioco e dell'installazione nei locali pubblici di slot machine. Il consigliere capitolino Pd Dario Nanni propone una delibera di iniziativa consiliare, già presentata negli scorsi anni e opportunamente modificata, per intervenire nel settore del gioco. La presentazione del progetto, questa mattina presso la sala conferenze dei Gruppi Consiliari in via delle Vergini insieme a Nanni, Presidente della commissione Lavori Pubblici, Fabrizio Premuti Presidente Konsumer Italia e Bianca La Rocca Presidente di SOS Impresa.

“Roma detiene il primato italiano per la diffusione del gioco d'azzardo, con la presenza di ben 718 sale giochi e più di 50 mila slot machine distribuite tra Roma e Provincia” spiega Nanni. “Proprio a Roma, nel quartiere Appio, è presente il più grande locale d'Europa con ben 900 postazioni di gioco. Molte associazioni del settore hanno da tempo lanciato l'allarme che il gioco d'azzardo è divenuto ormai una piaga sociale tanto che la ludopatia è assimilata al pari di tutte le altre forme di dipendenza, andando a rappresentare un costo estremamente elevato in termini di vite umane e sociale” ha continuato. “Peraltro le indagini effettuate dalla Dda hanno evidenziato a Roma una presenza molto elevata della criminalità organizzata nel circuito del gioco d'azzardo”.

Di fronte a questa situazione, la decisione di presentare la proposta di delibera. “Il provvedimento prevede il censimento di tutti gli apparecchi da gioco autorizzati sul territorio comunale” si legge in una nota. L'orario di attività dovrebbe essere fissato tra le 13 e le 23 e il numero degli apparecchi installati dovrebbe essere parametrato alla superficie disponibile nei locali: “Fino a un apparecchio con superfici non superiori a 25 mq e fino a due apparecchi in esercizi con superficie non superiore a 50 mq, mentre bar e esercenti assimilati dovranno rispettare parametri più restrittivi. Comunque con superfici superiori a 100 mq, si potranno installare al massimo quattro apparecchi per il gioco d'azzardo. In tutti questi locali dovrà essere esposto un cartello che indichi il divieto di utilizzo delle apparecchiature ai minori di 18 anni e dovranno essere esposte locandine e manifesti che dissuadano dal gioco”.

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