Ostia, Sabella commissario se ci sarà scioglimento per mafia

Gabrielli: "Semmai il Ministro dell'Interno decidesse di sciogliere il X Municipio, Sabella sarebbe la persona più indicata come commissario". A sostenere l'ipotesi è anche Libera, associazione antimafia, molto attiva su Ostia

La questione Ostia continua a tenere banco. La relazione che il prefetto Franco Gabrielli ha consegnato al ministro Angelino Alfano, ha messo sotto la lente d'ingrandimento il X Municipio che rischia seriamente di venire sciolto "per mafia". Lo scioglimento, per questa motivazione, porterebbe una serie di conseguenze. Un effetto domino che, per altro, causerebbe anche l'impossibilità di candidarsi da parte dei consiglieri uscenti così come previsto dalla legge.

Nel caso di commissariamento le elezioni in programma per maggio 2016 slitterebbero. Forse di 18 mesi. Ostia ha bisogno di riflettere per rimettere insieme i cocci generati dal fallimento dell'ultima giunta municipale. In queste ore il tam-tam mediatico è stato forte e così Gabrielli ha provato a chiarire alcuni punti: "Pur mantenendo il riserbo sul contenuto noi abbiamo approcciato una questione che attiene solo al X Municipio. Le cose che circolano sugli altri municipi sono completamente destituite di fondamento". 

Compromessa è quindi la situazione di Ostia, dove si fa sempre più concreta l'ipotesi di uno scioglimento per mafia. Sarebbe il primo caso nella Capitale. Il commissariamento, in quel caso, probabilmente sarà affidato ad Alfonso Sabella, il magistrato chiamato dal sindaco Ignazio Marino alla guida dell'assessorato per la Legalità dopo lo scandalo di Mafia Capitale. 

Un ruolo, quello di commissario, che ha trovato l'appoggio proprio del prefetto Gabrielli. "Se mai il Ministro dell'Interno decidesse di sciogliere il Municipio di Ostia mi associo a chi dice che la persona piu' indicata come commissario sarebbe proprio il dottor Sabella".

Un ruolo che Sabella, da aprile con la delega sul litorale, parrebbe gradire, anche se c'è da superare lo scoglio legato alla legge che prevede tra i possibili membri della commissione straordinaria solo funzionari dello Stato o magistrati in pensione e non in aspettativa come attualmente è Sabella.

A sostenere l'ipotesi Sabella è anche Libera, associazione antimafia, molto attiva su Ostia: "Nell'ultimo periodo nel territorio di Ostia si sta sperimentando un percorso diverso per arginare e sconfiggere malaffare e corruzione che per troppi anni hanno fatto da padrone sul litorale laziale. Sabella si è reso disponibile ad accompagnare un territorio e una cittadinanza, senza far sconti a nessuno. Esperienze e competenze che si sono uniti e hanno dato vita ad modalità nuova che ha ridato speranza e luce al litorale. Ci auguriamo che si tenga conto di tutto questo e auspichiamo che questa esperienza partecipativa, corresponsabile e concreta venga difesa e valorizzata".

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