La famiglia rom di Casal Bruciato in Vaticano, il Papa li incoraggia: "Resistete. No a ogni forma di odio"

L'incontro privato nella sagrestia della Basilica di San Giovanni in Laterano

Il Papa incontra la famiglia di Casal Bruciato (foto Ansa)

I rom di Casal Bruciato hanno incontrato il Papa. Dopo i giorni di tensione alimentata dalla destra neofascista nel quartiere, e i pesanti insulti rivolti alla famiglia Omerovic (legittima assegnataria di una casa popolare del Comune), ieri pomeriggio, Imer e Sadana, mamma e papà di 12 bambini, sono stati ricevuti dal Pontefice nella sagrestia della Basilica di San Giovanni in Laterano. 

"Resistere" è l'invito fatto dal Papa alla famiglia rom. Secondo quanto è stato riferito dai presenti, Bergoglio ha detto che conosceva la loro storia, avendola letta sui giornali. Li ha incoraggiati a tenere duro e a chiedere alla Chiesa per qualunque necessità. La famiglia ha raccontato la propria storia, spiegando di essere musulmana. Francesco ha poi scherzato con una bambina della famiglia.

Dalla sala stampa Vaticana è stato poi riferito che il Santo Padre ha salutato la famiglia rom "vittima di minacce e insulti razzisti. Con questo gesto, il Papa ha voluto esprimere vicinanza e solidarietà a questa famiglia e la più netta condanna di ogni forma di odio e violenza". 

"Ci sono in tanti quartieri di Roma guerre tra poveri, discriminazioni, xenofobia, e anche razzismo. Oggi ho incontrato 500 rom e ho sentito cose dolorose. Xenofobia: state attenti, perché il fenomeno culturale mondiale, diciamo almeno europeo, dei populismi cresce seminando paura" ha detto poi il Pontefice. Che in mattinata aveva incontrato in Vaticano 500 rom e sinti. 

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"Prego per voi, vi sono vicino, e quando leggo sul giornale una cosa brutta, vi dico la verità, soffro": ha detto il Papa nell'incontro di preghiera. "Oggi ho letto una cosa brutta sul giornale: questa non è civiltà, l'amore è la civiltà". "Poi avanti con l'amore - ha aggiunto Bergoglio a conclusione del suo discorso 'a braccio' - il Signore vi benedica e pregate per me".  

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