Roberta Lombardi ed il 'fascismo socialista': polemiche sul M5S

Una frase che rivaluta il ventennio prima che 'degenerasse' accende il dibattito sulla neo portavoce alla Camera dei Deputati

Eletta e subito al centro del dibattito mediatico. Dopo l'investitura della carica di primo portavoce alla Camera dei Deputati del MoVimento 5 Stelle Roberta Lombardi è subito chiamata a rispondere di alcune esternazioni pubblicate sul suo blog lo scorso 21 gennaio: "Da quello che conosco di Casapound, del fascismo hanno conservato solo la parte folcloristica, razzista e sprangaiola. Che non comprende l’ideologia del fascismo, che prima che degenerasse aveva una dimensione nazionale di comunità attinta a piene mani dal socialismo, un altissimo senso dello stato e la tutela della famiglia”.

GIA' CANDIDATA - Portavoce pro tempore, prima della turnazione prevista dopo tre mesi, Roberta Lombardi è romana, ha 39 anni ed in meno di 5 anni è passata dalle 191 preferenze alle precedenti elezioni comunali di Roma a guidare Montecitorio (seppur per tre mesi, prima della rotazione) con il partito più votato d'Italia. Neo presidente della Camera che nel 2008 si candidò alle elezioni per il Campidoglio con la lista civica Amici di Beppe Grillo e ottenne 191 preferenze, secondo il sito di Roma Capitale. Sul suo blog la neo deputata parla invece di 199 voti. Seconda in lista alle comunali, Lombardi fu anche la seconda più votata tra i suoi. Gli Amici di Beppe Grillo presero 40.473 voti, pari al 2,64 per cento. Candidato sindaco era Serenetta Monti, che con 44.185 voti ottenne il 2,66 per cento dei consensi, secondo il sito di Roma Capitale. La lista non riuscì a eleggere consiglieri.

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PRIORITA' - Neo portavoce alla Camera che prima di essere nominata illustrava da semplice candidata le sue priorità: "Le prime cose da fare secondo me sono la legge sul conflitto d'interessi, quella sulla corruzione e una nuova legge elettorale. Inoltre bisogna abolire il finanziamento pubblico ai partiti e ai giornali". "Ci vuole una legge per una vera class action tema di cui mi sono occupata per anni. Ora è in mano alle associazioni di categoria, bisogna restituirla ai cittadini". In un'intervista a 10 giorni dalle elezioni dichiarava, sulla prospettiva poi realizzatasi, di centinaia di parlamentari M5S: "Tra i rischi che corre questo Paese mi pare uno dei più tenui...". "M5S avrà avuto successo quando non ci sarà più bisogno del Movimento perché i cittadini saranno di nuovo Stato e capiranno che la politica non è fuori di loro - ama ripetere -. E' un grande progetto culturale". Più che onorevole vuol essere definita 'onorata' di rappresentarli. "Entriamo tutti insieme - scriveva su Facebook a dicembre -, ci riprendiamo il Parlamento prima ed il Paese subito dopo!".

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