Rifiuti, Santori: "Subito delibera per acquisire Monti Ortaccio"

“Si tratta di un’azione utile a scongiurare la futura individuazione di Monti dell’Ortaccio quale nuova discarica"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

“Ribadiamo la necessità di immettere nel patrimonio pubblico l’area di Monti dell’Ortaccio, dove, a seguito di una recente indagine del XV Gruppo della Polizia Locale di Roma Capitale e della Procura della Repubblica, sono emersi lavori  non autorizzati. Bene ha fatto quindi il Municipio XV a far valere l’azione amministrativa per l’acquisizione al patrimonio comunale, ma ora è necessaria una delibera consiliare che l’Assemblea capitolina dovrà predisporre per la definitiva iscrizione dell’area alla conservatoria cittadina”.

Cosi dichiara in una nota Fabrizio Santori, candidato de La Destra al Consiglio Regionale del Lazio, annunciando la propria partecipazione all’incontro che si svolgerà sabato sera a Piana del Sole con i residenti della Valle Galeria.

“Si tratta di un’azione utile a scongiurare la futura individuazione di Monti dell’Ortaccio quale nuova discarica, anche se il nostro obiettivo rimane quello di arrivare presto a cancellare la parola discarica dal vocabolario della gestione dei rifiuti a Roma e nel Lazio. Se dobbiamo accettare ancora un periodo di scelte provvisorie, invece di scegliere Monti dell’Ortaccio come discarica a tempo determinato,  crediamo si possa  procedere, in via esclusivamente temporanea, alla vendita dei rifiuti all’estero. Ma serve un piano sui rifiuti serio e trasparente con scelte definitive e durature nel tempo, che rendano i rifiuti una ricchezza e non un problema. E’ certo che la chiusura di Malagrotta e l’avvio concreto di una riqualificazione ambientale dell’area con l’avvio di un programma  ‘rifiuti zero’ non possono attendere oltre”, conclude Santori.

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