Rifiuti Roma, la differenziata cresce lentamente: "Siamo al 44,8%. Misurateci nel 2021"

L'assessora Pinuccia Montanari in commissione svela il dato. Bene la differenziata con microchip nelle zone del X e VI municipio

E pur si muove. Dal 43% (dato del 2015, prima della giunta Raggi) al 44,8% di oggi. Poco meno di due punti in due anni. E' il dato della raccolta differenziata del Comune di Roma aggiornato oggi in commissione capitolina dall'assessora all'ambiente Pinuccia Montanari. Numeri di cui andare poco fieri, ma di fronte ai quali la responsabile dell'ambiente capitolino non manca di dire che "l'obiettivo su cui vogliamo essere misurati è il 70% al 2021".

Una commissione trasparenza convocata per fare il punto della situazione in un momento in cui la città appare, in tanti quartieri, sommersa dai rifiuti. Una discarica a cielo aperto in cui la differenziata non decolla (va specificato che tra il 2013 e il 2015 c'è stato un aumento di 12 punti percentuale, dal 31 al 43%, ndr) e dove l'impressione è quella della mancanza di un progetto. A rispondere alle domande dei consiglieri capitolini presenti oltre all'assessora Montanari anche il responsabile pianificazione strategica di Ama, Franco Carcassi

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Se la differenziata si muove poco, il responsabile Ama prova ad infondere fiducia fornendo i dati della differenziata elettronica, quella voluta dal Movimento Cinque Stelle: nelle zone del VI e X municipio dove è partita è arrivata rispettivamente al 70% e 72%. Ad aiutare a spingere verso l'alto questi dati arriveranno le Domus ecologiche. Sempre Carcassi ha infatti spiegato che "il 15 novembre si insedierà la commissione per decidere" sull'appalto di 500 domus ecologiche. Alla gara, ribandita da Ama dopo che una prima 'asta' era andata deserta e utile ad approvvigionarsi di questa struttura per il conferimento dei rifiuti deposti in maniera differenziata, "hanno risposto in tre". Delle 500 in arrivo 29 domus saranno destinate al nuovo porta a porta in VI Municipio e altrettante per il X. 

Alle Domus si affiancheranno anche le isole ecologiche. E' la Montanari a spiegare che "sono in fase di conferenza di servizi cinque isole ecologiche e stiamo procedendo anche con la sesta. Stiamo correndo e contiamo di dare il via libera entro il 31 dicembre alle nuove isole ecologiche".

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Ai dati positivi dei due municipi fa da contraltare il fenomeno dei pendolari dei rifiuti: "Stiamo avendo successo con il nuovo modello di raccolta di differenziata, ma è drammaticamente fisiologico un aggravamento del sistema di raccolta nelle aree non raggiunge da questo servizio". "In tutte le città- ha aggiunto- dove si sviluppa il nuovo modello si verifica un fenomeno di migrazione dei rifiuti che aggrava la situazione nelle aree ancora da servire". 

L'assessora capitolina all'Ambiente Pinuccia Montanari ha aggiunto che "nella cabina di regia che facciamo tutti i mercoledì con Ama analizziamo le criticità della settimana e cerchiamo di capirne le ragioni. Chiediamo ad Ama di agire per risolvere queste situazioni e comprendere perchè si ripetono".

Critiche dal presidente della commissione trasparenza, Marco Palumbo (Pd): "Doveva essere un'occasione di delucidazione, per fare il punto sulla situazione rifiuti a Roma e avere un elenco completo ed esaustivo di ciò che il Campidoglio sta facendo o ha intenzione di fare per uscire dall'emergenza. Invece, l'odierna seduta di commissione Trasparenza, alla quale hanno partecipato tanto i tecnici dell'Ama quanto l'assessore Montanari, si è trasformata in un enorme punto interrogativo, segno che sul fronte dei rifiuti la strada da percorrere per salvare la Capitale dal degrado in cui versa da ormai oltre due anni è lunga e incerta, un cammino marcato di annunci ai quale finora non hanno fatto seguito azioni concrete. Al di là delle intenzioni nuovamente sbandierate questa mattina dall'assessore, quali sono i tempi certi e le azioni decisive per gestire quest'emergenza? Molte le questioni che restano aperte: quando sarà approvato il bilancio dell'Ama? Quando si procederà alla chiusura dell'impianto Tmb di via Salaria? L'amministrazione ha intenzione di procedere all'individuazione di nuove aree per la realizzazione degli impianti di smaltimento dei rifiuti o vuole tentare nuovamente la strada dell'esportazione in altre città? Quanto ci vorrà per raggiungere livelli seri di raccolta differenziata? Né l'assessore Montanari né i suoi tecnici sono stati in grado di fornire risposte soddisfacenti a riguardo. Resta infine un'ultima delusione da rimarcare: l'assenza di Bagnacani che non si è presentato alla commissione. Questo è il rispetto che il presidente di Ama ha per i cittadini romani sommersi dai rifiuti?".
 

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