Rimozioni delle soste selvagge, è caos: revocato l'appalto al consorzio CLT

Carri attrezzi fermi da ieri per effetto della revoca dell'appalto firmata dal Comandante della Polizia Locale Clemente. Alla base del provvedimento un'inchiesta che coinvolge due delle 10 società consorziate

Rimozioni e ganasce nel caos a Roma. E' l'effetto di un provvedimento del Campidoglio, firmato dal Comandante della Polizia Locale di Roma che revoca l'appalto al CLT  (Consorzio Laziale Traffico). L'avviso di non avvalersi più delle prestazioni dei carroattrezzi di CLT è giunto a tutti i 19 gruppi dei vigili nella mattinata di oggi, 4 novembre, con una circolare firmata dallo stesso numero uno di via della Consolazione. 

Il Comando della Polizia Locale conferma e spiega di aver provveduto a "non convalidare l’aggiudicazione provvisoria prevista per il servizio di rimozione dei veicoli in sosta d’intralcio alla società Laziale Traffico CLT società consortile". Un provvedimento che, spiegano dal Comando, "si è reso necessario perché due consorziate di CLT, aggiudicatarie in via provvisoria, sono risultate responsabili dall’Agenzia delle Entrate di violazioni fiscali accertate in via definitiva. Ciò ha reso obbligatorio il non procedere al perfezionamento del contratto".

Il provvedimento adottato dal Comando dei vigili arriva al termine di una complessa vicenda giudiziaria dove il TAR del Lazio, su istanza presentata dal CLT lo scorso agosto, aveva annullato una gara europea appositamente dispiegata per l’affidamento del servizio. L’Amministrazione, nello scorso maggio, aveva anche indetto, per non trovarsi scoperta, una gara per l'affidamento del servizio. Una soluzione questa che non ha avuto buon fine, questa volta per mancanza dei requisiti di alcune consorziate dello stesso CLT.

Cosa succederà adesso? Da mercoledì mattina è più difficile effettuare qualsiasi tipo di rimozione. Per farlo i vigili sono costretti a rivolgersi, come da circolare, ai depositi giudiziari di zona. E' lo stesso Comando a confermare la nuova modalità operativa spiegando che "dovendo assicurare anche per le esigenze giubilari la continuità del servizio si avvarrà di imprese iscritte all’albo della Prefettura di Roma che già svolgono, quali depositerie autorizzate, servizi di custodia a seguito di sequestri amministrativi dei veicoli".

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Una procedura tampone alla quale però si sta già trovando una soluzione. "Sarà pubblicato a breve un avviso sul sito di Roma Capitale per costituire un albo di operatori interessati a svolgere l’attività di rimozione e custodia veicoli", spiega una nota della Polizia Locale. "Contestualmente, per l’affidamento stabile del summenzionato servizio, l'Amministrazione  si attiverà per indire una nuova gara a livello europeo".

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