Regione Lazio: consegnati i premi Testimoni della Legalità’ donne per la sicurezza dedica premio a melissa bassi

Donne per la sicurezza dedica il premio a Melissa Bassi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Il giorno 5 giugno 2012 presso la Sala Tirreno della Regione Lazio - Via Rosa R. Garibaldi n. 7, é stato consegnato il premio "Testimone della Legalità" alla scuola media Leonardo da Vinci di Latina vincitrice del progetto "Educazione alla Legalità" rivolto alle scuole della Regione Lazio. Gli alunni hanno dimostrato interesse attivo e partecipativo attraverso la produzione varia e completa dei loro lavori (cartellonistica, elaborati, poesie, video) ad alto senso civico, incarnando concretamente la frase riportata sulla targa "Testimone della Legalità": sono stati loro il terreno fertile nel quale abbiamo speranza che il seme della legalità possa sbocciare e crescere.

Il progetto finanziato dalla Regione Lazio, si è svolto a cura dell'Associazione Donne per La Sicurezza Onlus, sotto l'egida dell'Assessorato ai Rapporti con gli Enti Locali e Politiche per la Sicurezza On.le Giuseppe Emanuele Cangemi e dell'Osservatorio Tecnico Scientifico per la Sicurezza e la Legalità nel Lazio Presidente Rosario Vitarelli.

L'Associazione ha ritenuto opportuno dedicare il premio alla studentessa Melissa Bassi, la giovane e bellissima futura donna colpita nel vile attentato alla scuola femminile Morvillo Falcone di Mesagne (BR) lo scorso 19 maggio 2012, idealmente gemellata con il nostro progetto dedicato ai giovani che rappresentano la nostra forza civica più grande.

Il Sindaco di Mesagne, da noi invitato, non ha potuto partecipare visto il momento contingente che la città di Mesagne sta vivendo, e la targa dedicata a Melissa verrà consegnata al più presto alla famiglia Bassi.

Le altre scuole che hanno partecipato attivamente a tutto il percorso progettuale fino al traguardo finale, alle quali è stata consegnata una targa di partecipazione sono state:

ISTITUTO TECNICO PACINOTTI DI FONDI

LICEO DELLE SCIENZE UMANE BASSANO ROMANO (VT)

LICEO SCIENTIFICO INNOCENZO XII ANZIO

SCUOLA MEDIA DI 1° GRADO GARIBALDI-MILANI DI FONDI

Nel corso dell'evento sono stati consegnati dei riconoscimenti particolari con medaglie:

allo studente Samuele Amati della 3 c scuola Media Statale Leonardo da Vinci per la poesia dal titolo: "Ci sono uomini" che più di tutte ha centrato con pochi versi l'obiettivo che ogni cittadino dovrebbe prefiggersi, dando nella drammaticità una visione di speranza.

alla studentessa Serena Russo 4 c Liceo delle Scienze Umane di Bassano romano per il tema sulla violenza alle donne. L'alunna e' stata premiata per la sensibilità e l'autenticità dell'immagine prodotta nel descrivere le sensazioni e le paure di una donna protagonista di violenza di coppia. Nel tema si esterna la volontà e la speranza che nonostante tutto si può e si deve reagire per uscire da una torbida cultura, e come dice Serena, "ricominciare a sentirsi viva!".

agli studenti Gionata Capasso, Mario Norcia, Francesco Mercadante, Giorgia Ridola della classe 3 b della Scuola media Statale Leonardo da Vinci di Latina per il video che ha trattato temi sulla legalità, per non dimenticare un periodo oscuro e drammatico della nostra storia contemporanea fornendo alla ricostruzione e al montaggio un particolare coinvolgimento emotivo.

agli studenti Elisa Iannucci, Giulia Pagano, Diego Tullio, Giada Tullio della 3 c della Scuola Media di 1° Garibaldi Milani di Fondi per il video che ha affrontato dei temi drammatici quali bullismo e violenza sulla donna, evidenziando aspetti legati alla vita quotidiana scolastica e alla piaga sociale della violenza sulle donne.

gli studenti della 3 B del Liceo Scientifico Innocenzo XII di Anzio che sono stati premiati per l'originalità del lavoro svolto e per la caparbietà dei dati statistici riportati in seguito ad un sondaggio ben articolato effettuato sul territorio del litorale sud romano, su campione di tre generazioni. La statistica "UOMINI E DONNE DEL LITORALE SUD DELLA PROVINCIA DI ROMA - 3 GENERAZIONI A CONFRONTO" spazia dai temi sull'educazione dei figli, alla figura della alla figura della donna, alla violenza familiare e sul lavoro.

Come ospite d'onore abbiamo avuto il Colonnello Carlo Calcagni Ruolo d'Onore Pilota dell'Esercito Italiano.

Presenti i presidenti e i responsabili delle Associazioni partner al progetto. Oltre alla nostra Associazione responsabile del progetto che ha affrontato i temi legati alla violenza sulle donne, sottolineando aspetti legali e psicologici connessi, citiamo: Don Aniello Manganiello, il prete anticamorra che ha affrontato il tema della camorra presentando il suo libro "Gesù é più forte della camorra" i cui proventi sono devoluti al centro Don Guanella di Napoli; l'Avv. Rosalba Valori Presidente dell'Arcig - Associazione Romana Cittadini Indifesi Giuridicamente, che ha toccato gli aspetti legali legati all'esigenza di dare risposte puntuali ai diritti spesso negati, dei cittadini; Il Centro studi culturale "Parlamento della legalità" che ha affrontato temi legati alla mafia; l'Aiss Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria, che ha sottolineato l'importante ruolo degli operatori di sicurezza sussidiaria nelle discoteche; Ciro Troiano della Lav che ha illustrato lo sfruttamento degli animali con riferimento alla criminalità organizzata; Paolo Testani, volontario unità cinofila ricerche e soccorso che ha sottolineato gli aspetti legati alla pet therapy per disabili portando con se agli incontri con scuole i suoi splendidi cani; Giuseppe Consalvi Proietti, ispettore di polizia penitenziaria che ha messo in risalto l'importanza della scuola dispensatrice di cultura; Pino Nazio scrittore, che ha presentato il suo libro "Il bambino che sognava i cavalli", sul piccolo Giuseppe Di Matteo ucciso e sciolto nell'acido dalla mafia di Toto' Riina e Giovanni Brusca perché figlio del pentito Santino Di Matteo; I.M.D. che ha presentato i suoi libri "100% Sbirro" e "Dragoni e lupare", raccontando la propria esperienza nella squadra investigativa Catturandi del capoluogo siciliano.

L'Associazione Donne per La Sicurezza Onlus nella persona del Presidente Barbara Cerusico, ringrazia per la fattiva collaborazione, la D.ssa Anna De Sanctis Segretario Nazionale, Roberta Sibaud Vice Presidente, Salvatore De Maio Responsabile Rapporti con le Forze dell'Ordine e la Magistratura, Dott.ssa Giovanna Dominioni Responsabile Provinciale di Viterbo per la buona riuscita del progetto "Educazione alla Legalità".

 

 

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