Rifiuti, nuovo porta e porta per i negozi: bidoncini con microchip e premi per i virtuosi

Parte il modello di raccolta per le utenze commerciali. Bagnacani (Ama): "200mila tonnellate sottratte all'indifferenziato"

Una nuova mappatura delle utenze con copertura che aumenta del 315 per cento e 200mila tonnellate di rifiuti sottratti all'indifferenziato. Poi il kit microchippato per stanare chi sgarra, un sistema di premialità per chi separa come si deve e un unico operatore per ogni lotto. Per dirla con la sindaca Virginia Raggi, "è in arrivo la rivoluzione dei rifiuti per i commercianti".

Entro settembre scatterà un modello di raccolta tutto nuovo che coinvolgerà 85mila utenze "contro le 20mila attuali", somigliante nelle linee guida al porta a porta avviato negli ultimi mesi in alcuni quartieri del municipio I, VI e X. Ecco le caratteristiche principali del modello pronto a partire, illustrate in Campidoglio alla presenza della sindaca Raggi, dall'ad e presidente di Ama Lorenzo Bagnacani, dell'assessore all'Ambiente Pinuccia Montanari e dei presidenti delle commissioni Ambiente e Commercio Daniele Diaco e Andrea Coia. 

Innanzitutto parliamo di un bando da 131 milioni di euro aggiudicato a quattro operatori (Sangalli, Avr, Sarim, e Multiservizi) che si divideranno 16 lotti (ognuno corrispondente a un municipio tranne per il I dove i lotti sono due) a sua volti raggruppati in tre aree con altrettanti calendari specifici per il ritiro. Il servizio comprende la raccolta porta a porta, il trattamento e il conferimento di rifiuti organici, multi materiale leggero, cassette in plastica, vetro, carta, cartone e residuo non differenziabile provenienti da oltre 37mila attività di ristoro e da circa 48mila utenze non domestiche su strada. La durata dell'affidamento va da 36 mesi a 18 a seconda dei lotti. 

"Il target fissato per ogni utenza, da raggiungere, è il 70% di raccolta differenziata - ha spiegato Bagnacani - quindi ci aspettiamo già nei prossimi mesi questo risultato, che vale 200mila tonnellate di rifiuti da avviare a riciclo e sottrarre ai rifiuti indifferenziati, che rappresentano una delle criticità principali di questa città". Senza contare che anche il bilancio, lo sottolinea Bagnacani, ne andrebbe a beneficiare. Quello che ancora la partecipata deve approvare, superando un braccio di ferro in corso con il Campidoglio sul riconoscimento di circa 18 milioni di crediti. "Solo il minore indifferenziato prodotto, che costa mediamente come stima prudenziale 160 euro per tonnellata, vale almeno 12 milioni di euro l'anno - ha aggiunto Bagnacani - e a questa cifra vanno aggiunti i maggiori ricavi dati dai rifiuti riciclabili. Investiamo sull'ambiente e smettiamo di sprecare denaro". 

Poi c'è un'altra novità: "Il sistema in essere prevede che il prestatore d'opera sia pagato in base al quantitativo di rifiuti raccolti e non in base alle utenze servite - ha detto ancora Bagnacani - noi invece abbiamo stabilito che siano pagati in base alla singola utenza in cui è avvenuta la raccolta. Noi diamo un servizio su misura a tutti gli utenti, poco importa se un negozio è da 1000 mq o 10 mq perchè tutti hanno diritto a servizio di qualità". E chi fa il suo dovere viene premiato, come spiegato dall'assessora Montanari si è augurata "un incremento significativo della differenziata delle utenze non domestiche perchè basata su criteri di premialità e penalizzazione: chi raggiungerà gli obiettivi sarà premiato, altrimenti sarà penalizzato".

L'obiettivo, oltre ai numeri, è il decoro delle strade. E il primo test sarà Natale, periodo di picco nell'accumulo di imballaggi e carta regalo specie per i commercianti. "A Roma le cose si possono fare bene, è la nostra sfida - ha commentato la sindaca Raggi - ora anche i negozianti faranno la loro parte. E chi farà meglio verrà premiato e incentivato. Sono loro i primi a potersi prendere cura del territorio e noi dobbiamo aiutarli. Oggi c'è molto indifferenza". E' un leit motiv a Cinque Stelle: la lotta agli "zozzoni" che abbandonano l'immondizia sui marciapiedi. "Ne abbiamo stanati 100 fin'ora tramite segnalazioni dei cittadini" ricorda fiera Raggi. Le fa eco il presidente di commissione Daniele Diaco: "Abbiamo scoperto due signore che lasciavano un divano in strada. Sono state multate". Già, un risultato che dovrebbe essere semplicemente la normalità.  

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