Rifiuti, Ama annuncia la fase due: superate le criticità. Resta il nodo dei siti di trasbordo

L'azienda municipalizzata comunica di aver riportato la raccolta dei rifiuti a livelli ordinari. Anche il TMB di Rocca Cencia resta a pieno regime. Melara (AMA) "Sono stati giorni complessi per noi"

Nuovi cassonetti, interventi di sanificazione nelle aree sensibili, pulizia delle strada ed un TMB, quello di Rocca Cencia, tenuto a regime anche nel fine settimana. Per Ama il periodo critico, quello che aveva trasformato Roma in una città lercia, è stato superato.

I cassonetti 

L'ordinanza della Regione Lazio ha sortito i suoi effetti. Gli impianti si sono messi a disposizione per raccogliere 19mila100 tonnellate di rifiuti nella sola settimana compresa tra il 14 ed il 21 luglio. Un quantitativo più che sufficiente per liberare la città dai sacchetti d'immondizia sparsi nelle strade. L'arrivo di mezzi speciali, come le casse ragno, il lavoro incessante degli operatori, la sistemazione di circa 500 nuovi cassonetti, hanno fatto il resto. 

Gli interventi effettuati

L'impegno pubblicamente assunto in Commissione Ambiente, ovvero di riallineare la Capitale agli standard  ordinari di raccolta entro il 20 luglio, per l'azienda municipalizzata è stato mantenuto. Le criticità sono state superate anche grazie a 600  interventi di  pulizia e sanificazione delle aree più sensibili, ad esempio quelle vicino agli ospedali, le asl, i plessi scolastici e gli asili nido. Nelle strade sono inoltre stati utilizzati, per ora, circa 300mila litri di liquido igienizzante.

Operazioni mirate

"Pur in una situazione normalizzata, anche nel corso del fine settimana restano attivi tutti i presidi aziendali utili a far scattare operazioni ad hoc intorno a singole batterie di conferimento e/o in punti ove dovesse ripresentarsi il deposito illecito di sacchetti" fa sapere Ama che annuncia di aver effettuato "interventi mirati nei municipi XII, XIV e XV". Al lavoro anche gli agenti accertatori, soprattutto per contrastare il fenomeno della migrazione dei rifiuti che rappresenta una vera piaga in alcuni quartieri.

Il ringraziamento agli operatori

"Sono stati giorni complessi per tutti noi"  ha riconosciuto la Presidente di Ama Luisa Melara, che poi ha ringraziato gli operatori "che si sono impegnati giorno e notte sul territorio in modo incessante dimostrando professionalità, spirito di sacrificio e senso di appartenenza all’azienda" . 

I nodi da sciogliere

In attesa che i siti di trasbordo indicati nel masterplan diventano effettivi la situazione si avvia alla normalità. Saranno 12 le aree che, nei municipi capitolini, verranno destinate a travasare i riuti dai classici "squaletti" ai camion deputati a conferirli negli impianti fuori città. Al momento è stato attivito solo quello di Saxa Rubra che sarà utilizzato nei prossimi sei mesi. Sugli altri verrà presa una decisione probabilmente già lunedì 22. Nel frattempo resta in funzione, tra le proteste del territorio, il sito per la trasferenza di Ponte Malnome. Lo scorso dicembre la Sindaca aveva pubblicamente promesso che sarebbe rimasto in esercizio solo per 180 giorni. Il tempo è scaduto già da due settimane. In vista di una normalizzazione, si attendono novità anche su quel fronte.

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