Sicel: "Manifestazione di protesta a piazza di Montecitorio"

Il Sindacato Italiano scende in piazza per chiedere maggiore verso l'emergenza abitativa e la situazione economica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Si è svolta a Roma in Piazza di Montecitorio, la manifestazione di protesta:"Casa, Lavoro e Salute!" organizzata dal SICEL (Sindacato Italiano - Confederazione Europea del Lavoro).

La manifestazione è stata indetta per protestare contro la crisi economica e politica che sta attraversando il nostro paese e per chiedere maggiori attenzioni verso l'emergenza abitativa e il preoccupante aumento del numero dei disoccupati e cassaintegrati causati dalla crisi della produzione delle aziende intaliane. Alla manifestazione erano presenti oltre l'esecutivo nazionale e il Direttivo del SICEL, i rappresentanti dei lavoratori SICEL della casa di cura "Villa Giuseppina", i rappresentanti dei lavoratori SICEL dell'Ospedale San Camillo, i rappresentanti dei lavoratori SICEL dell'Ospedale Sant'Andrea, i rappresentanti dei lavoratori SICEL della C.R.I., i rappresentanti dei lavoratori SICEL di Poste Italiane, i rappresentanti dei Lavoratori del SICEL Multiservice e Cooperative, I rappresentanti dei Lavoratori SICEL Pubblico impiego e gli iscritti del SICEL federazione Pensionati e del SICEL Case Italia. Durante la manifestazione i sindacalisti SICEL hanno duramente attaccato il passato Governo Monti e i Governi precedenti per le sciagurate iniziative che hanno completamente distrutto il mondo del lavoro, dalla modifica dell'articolo 18 dello statuto dei lavoratori all'aumento assurdo delle tasse che hanno portato alla chiusura di centinaia di piccole e medie imprese.

I Sindacalisti non hanno mancato di far notare che l'Italia è ferma da mesi e che è difficile ora farla ripartire senza dei progetti seri mirati alla ripresa della macchina produttiva delle nostre aziende, condannando alcune uscite infelici del Ministro Kyenge che ha parlato di "priorità" nel dare la cittadinanza ai figli degli extracomunitari che sono nati in Italia e ha paventato la possibilità di una proposta per legalizzare la poligamia, il SICEL fa notare che la priorità deve "assolutamente" essere il risolvere il problema dei cassaintegrati, dei disoccupati, dei pensionati e delle famiglie Italiane, essendo lei un Ministro della Repubblica Italiana dovrebbe rendersi conto che le priorità sono i problemi dei cittadini di questa Repubblica, non dei cittadini di altri stati.

Non sono mancate le critiche a tutta la classe politica Italiana e ai sindacalisti della triplice (CGIL, CISL e UIL)incapace di trovare soluzioni reali per risollevare il paese, ma capace solo di pensare ad ingrassare le tasche proprie e dei loro partiti e sindacati, specie per quanto riguarda la triplice sindacale che hanno trasformato il sindacato il braccio operativo dei partiti vendendo i lavoratori al potere. Duri attacchi anche ai sindaci che stanno provvedendo a trovare case popolari per gli extracomunitari e Rom non curanti delle migliaia di famiglie Italiane da anni in lista d'attesa per l'assegnazione di un alloggio popolare. Lo slogan della manifestazione è casa, lavoro e salute un diritto da difendere e che lo stato deve garantire al popolo Italiano. A breve seguiranno altre manifestazioni ed iniziative su questo tema in altre città Italiane. Il Sicel ha intenzione di mettere in campo tutti gli strumenti a sua disposizione per difendere gli Italiani che meritano un futuro sereno per loro e per i loro figli.

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