Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La rivolta delle cassette arriva in Campidoglio: "Buoni spesa, buoni affitto, adesso fate i buoni"

Il presidio di protesta in piazza del Campidoglio delle realtà sociali di Roma, loro che da mesi si sostituiscono di fatto al Comune che ancora non invia i buoni spesa a tutte le famiglie in difficoltà

 

Cassette di frutta e verdura vuote su tutta piazza del Campidoglio. Quelle che ormai sono diventate il simbolo della protesta di volontari ed attivisti delle numerose e diverse realtà sociali di Roma che, da quando è iniziata la crisi del Coronavirus, distribuiscono pacchi alimentari alle famiglie in difficoltà. Proteste che dai municipi sono arrivati sotto il Marco Aurelio sabato 23 maggio con l’obbiettivo di fare una richiesta chiara alla sindaca Virginia Raggi: “Celerità”. 

“Abbiamo bisogno di risposte immediate, sia per i buoni spesa che per i buoni affitto. Le famiglie sono allo stremo - dice Alberto Campailla, presidente dell’associazione Nonna Roma -. Siamo noi quelli che da oltre due mesi stiamo aiutando le famiglie con la spesa, è ora che istituzioni e comune di Roma facciano la loro parte”.

E a reggere tra le mani il cartello “Buoni spesa, buoni affitto, adesso fate i buoni”, sono i tanti volontari e attivisti che si spendono ogni giorno per il proprio quartiere o la propria borgata: il Quarticciolo, Tor Bella Monaca, San Basilio, San Lorenzo. Accanto a loro anche le educatrici e gli educatori dei bimbi disabili di Aec. Il tempo ormai è scaduto.

La replica dell'assessora alla Politiche sociali del Comune di Roma Veronica Mammì: "Siamo vicini a tutte le famiglie e per questo come Roma Capitale abbiamo deciso di destinare un ulteriore milione di euro per l’acquisto di pacchi alimentari, da continuare a distribuire a chi vive in questo momento maggiore difficoltà. Sappiamo bene che sono molti i cittadini in situazione di fragilità e per tutti ci stiamo adoperando, senza un attimo di sosta, dall’inizio dell’emergenza: in queste settimane abbiamo consegnato circa 45 mila pacchi di generi alimentari e il lavoro per l’erogazione dei Buoni Spesa è iniziato immediatamente senza mai fermarsi. Roma è stata fra le prime città italiane ad aprire le domande e iniziare l’erogazione dei ticket, già a pochi giorni dall’annuncio di questa misura da parte del Governo. A metà aprile a Roma ne avevamo già messi in erogazione 25 mila, mentre altre grandi città italiane dovevano ancora iniziare la distribuzione. A Roma per i Buoni Spesa sono arrivate oltre 100 mila richieste, esaminate prima dai Municipi e poi dal Dipartimento per assicurare che l’aiuto arrivasse in via prioritaria a persone senza reddito né altri contributi economici pubblici di una certa consistenza. Alla fine delle verifiche, sono stati individuati i 70 mila beneficiari: circa 200 mila persone, tra singoli e famiglie. Ad oggi tutti i ticket sono stati già messi in erogazione, e hanno raggiunto o stanno per raggiungere i beneficiari secondo i tempi di distribuzione previsti dalle diverse modalità di consegna: tramite l’app, gli uffici di Poste Italiane o presso la propria abitazione grazie alla Polizia Locale".

Potrebbe Interessarti

Torna su
RomaToday è in caricamento