Montespaccato: “Preparare il futuro è rivoluzionario"

Mercoledì 17 giugno "un’assemblea per presentare un’idea di città"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Lo scandalo di Mafia Capitale non nasce dal nulla, da un "cancro", da "mele marce" ma è il frutto di un'idea di società che ha fallito: il libero mercato motore di tutto.

Il libero mercato ha come unico scopo il profitto e per il profitto usa tutti i mezzi: corrompe, privatizza, inquina. Tutto quello che tocca diventa merce. Per via della crisi i tradizionali campi di intervento sono saturi. Da qui l'attacco a sanità, scuola, acqua, trasporti, casa.

Con la conseguenza di avere precarietà, inquinamento, servizi scadenti, malaffare.

Pensare e tentare di realizzare un sistema diverso è possibile solo se parte dal basso. Dalle persone che si rendono conto che pur standoci dentro questo sistema peggiora le loro condizioni di giorno in giorno.

Il documento Roma 2030 è una bozza di futuro: un primo passo per iniziare in concreto a delineare insieme cosa vogliamo diventare.

Di territorio in territorio i cittadini si incontrano e discutono questa bozza fornendo contributi con un obiettivo a medio lungo termine, attraverso un percorso sulle varie realtà territoriali per arrivare alla fine ad una proposta cittadina.

Presenteremo e discuteremo il documento nell'assemblea pubblica che avrà luogo il 17 giugno alle ore 17,30 presso il Circolo di Rifondazione Comunista in via di Montespaccato, 29.

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