Asili, la stabilizzazione di duemila precarie passa al dopo-Marino: "Ecco la strada da seguire"

Ha spiegato l'assessore Rossi Doria a Romatoday: "Nel documento approvato dalla giunta indichiamo come stabilizzare le precarie per chi prenderà le redini del Campidoglio dopo di noi". In bilico c'è il futuro di circa 2mila lavoratrici

L'assessore incontra le insegnanti in protesta nella piazza del Campidoglio

Un 'Decreto di indirizzo' per indicare a chi prenderà le redini del Campidoglio la strada da seguire. La stabilizzazione delle insegnanti e delle educatrici precarie con più di 36 mesi di lavoro alle spalle torna sul tavolo della giunta capitolina. In bilico ci sono oltre duemila posti di lavoro e, più in generale, il futuro dei servizi per l'infanzia comunali. Dopo la circolare del ministro della Pubblica Istruzione Marianna Madia, che concedeva ai comuni un anno di tempo per trovare una soluzione, l'assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche di Marco Rossi Doria aveva iniziato a lavorare per arrivare all'apertura del prossimo anno scolastico a stabilizzazione avvenuta. Ma le dimissioni di Marino interrompono il percorso.

“Per questo ho deciso di portare in giunta la strada che avrei potuto seguire per arrivare a quell'obiettivo” ha spiegato a Romatoday l'assessore Marco Rossi Doria. “Un'ipotesi realistica di stabilizzazione di circa duemila maestre ed educatrici che verrebbero assunte a tempo indeterminato”. La strada è quella tracciata anche dalla legge 107, meglio conosciuta come la Buona Scuola: “Attingere dalle graduatorie derivate dai concorsi dei bandi pubblici trasformando gli incarichi della durata di un anno in incarichi a tempo indeterminato. Un vero e proprio apripista per molti comuni italiani” ha spiegato l'assessore. Obiettivo: “Più stabilità per le lavoratrici ma anche per i genitori che all'inizio del prossimo anno non saranno costretti ad attendere le nuove nomine”. 

La strada è tracciata ma l'esito non è certo dal momento che, l'interruzione dell'esperienza dell'amministrazione Marino, costringe ad una sospensione del lavoro. La posta in gioco è alta e riguarda il futuro di oltre duemila lavoratrici, impiegate sia per il lavoro ordinario sia per attività di sostegno, che nei mesi scorsi, alla notizia di un possibile 'licenziamento' (più precisamente un'esclusione dalle graduatorie trattandosi di lavoro a tempo determinato) hanno messo in campo un'accesa protesta. Di fronte alla sentenza della Corte di Giustizia di Strasburgo, che ha condannato l'utilizzo reiterato per oltre 36 mesi di personale con contratti a tempo determinato, infatti per le scuole statali era stata concessa una deroga, provvedimento che invece non era stato concesso alle strutture comunali. Per evitare il disastro era stata necessaria una circolare del ministro Madia. 

“Proprio per limitare il rischio il più possibile abbiamo approvato queste linee di indirizzo che tracciano la strada da percorrere, indicano i numeri e le modalità di stabilizzazione e le necessarie coperture di bilancio” continua Rossi Doria. Alla scadenza manca poco meno di un anno di tempo. “Si tratta di attività ordinaria che potrà essere portata avanti anche da un eventuale commissario” ha concluso l'assessore.  

“E’ una vera svolta per le scuole di Roma” ha commentato il sindaco Ignazio Marino in una nota congiunta con l'assessore. “Con questo atto si sceglie di dare priorità al rafforzamento dei servizi per l’infanzia a Roma e si equipara la città, d’accordo con la legge 107, alla Riforma della Scuola”. Aggiunge Marino:   “Credo che vi siano ora tutte le condizioni per un’uscita definitiva da una lunga crisi”. Il decreto d’indirizzo è il risultato anche delle nuove norme sugli Enti locali, della sentenza dell’Alta Corte di Giustizia europea e di “un’idea razionale del rapporto tra bilancio dedicato ai servizi scolastici ed educativi e quelle che vanno considerate le priorità strategiche”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tor Bella Monaca, stroncata la piazza di spaccio del Principe: fruttava 200mila euro al mese

  • O' Principe di Tor Bella Monaca, spaccio h24 e vita in stile Gomorra: così la palazzina è diventata il suo fortino

  • Vede i ladri in casa dalle immagini video, arrestati dalla polizia fra gli applausi dei residenti

  • Spari a corso Francia: ladri di Rolex si schiantano contro auto della polizia dopo inseguimento

  • Terremoto a Roma: scossa ai Castelli Romani avvertita nella Capitale

  • Tragedia sulla Tuscolana: accusa malore nel negozio e muore

Torna su
RomaToday è in caricamento