Bilancio, via libera all'assestamento: ci sono anche i soldi per il Ponte dei Congressi

Si tratta dei 144 milioni di euro stanziati dal Governo. Nella manovra anche 125 milioni di fondi non spesi nel 2017

144 milioni di euro per la realizzazione del Ponte dei Congressi stanziati dal Governo. 125 milioni di euro, invece, sono i fondi non spesi nel 2017 e reinseriti nel bilancio del 2018 per le opere pubbliche che il Mef ha permesso al Campidoglio di riutilizzare. Sono solo alcuni dei numeri contenuto nella delibera 115/2018 contenente la manovra di assestamento al bilancio di previsione 2018-2020 del Campidoglio. Il via libera al provvedimento, che scadeva proprio ieri, è arrivato nel pomeriggio di oggi dopo la lunga giornata di lavori di Consiglio di ieri che fin dalla mattina aveva affrontato la discussione in merito all’approvazione della delibera con gli indirizzi per la gara a doppio oggetto per Roma Multiservizi. 

La manovra di assestamento di bilancio pesa 94 milioni di euro a cui si sono aggiunti, con il maxi-emendamento di Giunta, 125 milioni di euro di investimenti in opere pubbliche grazie alla concessione di ulteriori spazi di finanza dal ministero dell’Economia e delle Finanze e 151 milioni di contributi tra Stato, 144 milioni per il ponte dei Congressi, e Città metropolitana, 7 milioni per la riqualificazione urbana di Massimina. 

La destinazione de fondi è stata spiegata dalla sindaca Virginia Raggi su Facebook: “Venti milioni per le strade, otto milioni per le scale mobili e la sicurezza delle metropolitane, 300 mila euro per il completamento della scuola media di Corcolle, un milione per la manutenzione straordinaria dell’ex cinema Apollo, quattro milioni per le corsie preferenziali e la segnaletica stradale, ventotto milioni per co-finanziare il ponte dei Congressi, tre milioni per i parcheggi della stazione Acilia-Dragona, tre milioni per la biblioteca pubblica di via della Lega Lombarda, sette milioni per riqualificare il verde pubblico, tre milioni per la riqualificazione del centro che accoglie i minori in via del Casaletto, due milioni per gli incroci pericolosi sulle strade, 350mila euro per la ludoteca di Villa Torlonia” ha scritto.

“In totale 125 milioni di euro che mettiamo a disposizione della città con l’assestamento di bilancio, grazie ai conti finalmente in regola ed ai risparmi che abbiamo realizzato”. Tutte opere, ha spiegato che “verranno avviate entro i prossimi cinque mesi e, quindi, i lavori vedranno presto il via”.

Polemiche dall'opposizione. "Le commissioni e l'Aula hanno avuto modo di confrontarsi solo sulla destinazione di 75 milioni di euro"  le parole del capogruppo del Pd in Assemblea capitolina, Giulio Pelonzi, annunciando dichiarazioni di voto contrario alla delibera. "Subito dopo, in modo repentino, è stato presentato un maxi emendamento che vale circa 140 milioni di euro, che non è stato passibile discutere e non può essere emendato. Così è stato sottratto spazio democratico". Attacca anche il capogruppo di Fdi in Assemblea Capitolina, Andrea De Priamo: "Non si è mai visto in discussione in questa aula un bilancio così poco trasparente. Avete portato in aula una manovra bluff, perchè la vera manovra era il maxi emendamento di giunta, che prevede il doppio rispetto all'assestamento presentato. Un maxi emendamento che non era mai stato discusso. Avete fatto un disastro". 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scomparso da Civitavecchia, il 14enne era a Bologna: così è stato ritrovato Alessandro

  • Sciopero Roma 25 ottobre 2019: metro, bus e Cotral a rischio. Orari e informazioni

  • Incidente sul Raccordo: auto ribaltata allo svincolo Centrale del Latte, Irene cerca testimoni

  • Il concorso per lavorare in Senato: ecco come candidarsi

  • Insegue scooterista e lo travolge con l'auto, poi le minacce: "Se non ti ho ammazzato oggi lo farò domani"

  • Inseguimento da film sul Raccordo Anulare: in fuga con 93 chili di droga in auto

Torna su
RomaToday è in caricamento