Garbatella, scelto un nuovo gestore per la piscina comunale. Lazio Nuoto: "Non ci arrendiamo"

Il bando per l'assegnazione dell'impianto sportivo comunale è stato vinto dalla Maximo Srl. La Lazio Nuoto, a cui resta la concessione fino all'estate 2020, annuncia azioni legali

Dal 1984 la piscina comunale di viale Giustiniano Imperatore è gestita dalla Lazio Nuoto. Lo è, in virtù di una proroga recentemente ottenuta, anche per la stagione sportiva che è appena iniziata. Poi la gestione passerà ad un nuovo concessionario.

Il bando difeso dal Campidoglio

Il bando per l'assegnazione dell'impianto, fiore all'occhiello della polisportiva biancoceleste, si è così concluso. “Come Amministrazione siamo lieti che la procedura di affidamento dell’impianto sia terminata in tempi record" fa sapere l''Assessore allo sport Daniele Frongia che, se da una parte si dichiara "umanamente dispiaciuto per la Lazio Nuoto" dall'altra difende "l'applicazioone del Nuovo Regolamento" perchè avviene "sulla base di normative nazonali" e perchè, sottolinea Frongia "l'offerta tecnica prevaleva su quella economica". Un punto, quest'ultimo, che la società sportiva biacoceleste ha sempre contestato.

Il ricorso della Lazio Nuoto

"Noi avevamo anche presentato un ricorso al Tar, poi è successa una cosa strana: quel bando è stato ritirato in autotutela e successivamente ripubblicato senza uno dei punti che noi andavamo a contestare" racconta il professore Massimiliano Moroli, presidente della SS Lazio Nuoto. Il punto in questione attiene alla modalità di presentazione dell'offerta. "Era uno degli aspetti principali su cui puntava il nostro ricorso" ha spiegato il dirigente sportivo che ha da sempre contestato anche la modalità con la quale è stato predisposto il bando.

La situazione degli impianti sportivi comunali

Un discusso bando di gara

La storia tra la Lazio Nuoto e l'impianto sportivo situato tra Garbatella e San Paolo si avvicina alla fine. L'idea di mettere a bando la struttura era stata a più riprese contestata. Per le modalità con cui la gara era stata predisposta ma anche per la tempistica. A Roma sono una sessantina gli impianti sportivi comunali con la concessione scaduta, in alcuni casi anche da molti anni. Per questo aveva suscitato clamore la decisione d'inaugurare il nuovo regolamento sugli impianti sportivi mettendo a bando la piscina di viale Giustiniano Imperatore. La sua concessione, paradossalmente, era stata l'ultima a scadere.

Continua la battaglia legale

Il Campidoglio fa sapere che è l' operatore economico Maximo Srl il nuovo gestore. Ma la plurimedagliata società biancoceleste resta comunque per un altro anno, fino all'estate del 2020, grazie ad una proroga recentemente approvato dal Campidoglio... "Mi sembra un paradosso, lo avevamo detto che il bando era scritto male. Ora – ha annunciato il presidente della SS Lazio Nuoto – valutiamo se presentare un nuovo ricorso o se integrare quello già depositato al TAR". La società più medagliata della polisportiva laziale non sembra quindi intenzionata a rinunciare alla piscina. La battaglia legale continua.

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