Piazza Navona, torna la Befana: il bando M5s consegna la fiera ai Tredicine per 9 anni

Tra i vincitori tanti esponenti della storica famiglia di ambulanti. Decisiva la norma per l'anzianità. Imbarazzo a cinque stelle. Parla solo l'assessore

Foto Ansa

Torna la festa della Befana a piazza Navona e tornano i Tredicine. Il bando del Movimento Cinque stelle se da un lato diminuisce i banchi portandoli da 103 a 48 introducendo una serie di altre novità, dall'altro regala per 9 anni la fiera alla famiglia simbolo del commercio ambulante. E non inganni lo scorgere il cognome per sole 6 volte nella graduatoria. In altri casi si tratta di cognomi legati direttamente o indirettamente alla storica famiglia. Tra gli assegnatari ci sono nomi che i romani hanno imparato a conoscere, legati a doppio filo a quel cognome tanto odiato dal Movimento Cinque Stelle: Cirulli, Franceschelli tutti imparentati o legati. In totale ai Tredicine sono state assegnate direttamente 6 postazioni più altre sette a famiglie dal nome diverso, ma di fatto riconducibili alla dinastia di Schiavi d'Abruzzo. A questi si aggiungono altre 2 postazioni su tre per la vendita di palloncini. 

Decisiva la norma che assegna un punteggio importante all'anzianità dell'attività, situazione che ha fatto schizzare in alto nelle graduatorie i Tredicine. "La nuova Festa della Befana premierà qualità, sostenibilità e artigianato", aveva detto il presidente della commissione commercio Andrea Coia. I fatti però l'hanno smentito e la fama di "salvaTredicine" che si è andato guadagnando è stata confermata da quest'assegnazione. Silenzio da parte sua, come di tutti i consiglieri, impegnati a celebrare il trionfo di Giuliana Di Pillo ad Ostia.

La protesta del I municipio

Chi aveva annunciato un esito del genere era stato il I municipio che ieri, alla pubblicazione della graduatoria, ha attaccato l'amministrazione grillina: "Le graduatorie sanciscono definitivamente la restaurazione del monopolio dei Tredicine a Roma per i prossimi nove anni. Come abbiamo sempre sostenuto, aver riproposto il Bando senza aver modificato la norma di riferimento ha riconsegnato la Festa nelle mani dei soliti noti". A parlare la presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, e l'assessora municipale alle attività Produttive, Tatiana Campioni. "Fa sorridere", continua la nota, "che l'assessore Meloni, non potendo fare di meglio, rivendichi come un risultato della sua gestione la riduzione delle postazioni sulla piazza e l'inserimento di criteri per garantire la qualità delle merci vendute- aggiungono- un lavoro fatto negli anni precedenti dal Primo Municipio dopo un serrato confronto con gli operatori e con le Soprintendenze. Complimenti all'amministrazione Raggi, missione compiuta". 

Il riferimento del I municipio è alla nota dell'amministrazione che con toni trionfalistici e propagandistici ha occultato gli assegnatari, dando spazio ad altri dettagli. 

I numeri delle attività

Rispetto all’edizione precedente, il bando ha previsto una riduzione dei banchi da destinare alla vendita. Da 103 si passa a 48 postazioni, di cui 28 attività commerciali e 20 attività artigianali. Nello specifico, sono giunte 93 domande per l’assegnazione di posteggi per le attività commerciali e 12 domande per le attività artigianali. A queste vanno aggiunte le domande per le attività senza posteggio e per gli spettacoli viaggianti, ridotti rispetto al passato. Rispettivamente sono giunte 22 e 16 domande. Infine 2 domande per l’allestimento della giostra e 3 per le attività del teatrino dei burattini.

Le date

La festa si svolgerà dal 1 dicembre al 6 gennaio. Solo per l’edizione di quest’anno l’inizio della festa è previsto il 2 dicembre e, in considerazione dei tempi necessari all’espletamento della gara, i vincitori potranno utilizzare strutture autoportanti, secondo il modello indicato, mentre dalla prossima edizione dovranno allestire a proprie spese il banco-tipo secondo le prescrizioni della Soprintendenza.

"Gli assegnatari", spiega il Campidoglio, "la cui concessione durerà 9 anni, dovranno, inoltre, sottoscrivere una polizza assicurativa e ripristinare l’area dopo ogni manifestazione. Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza, dopo i recenti accadimenti internazionali. Sta terminando la predisposizione del piano per la sicurezza, che sarà sottoposto agli organi competenti, e i cui oneri, anche in questo caso, saranno a carico degli operatori".

 Le dichiarazioni dell'assessore Meloni


"Finalmente, dopo diversi anni di assenza, i romani e turisti riavranno la festa della Befana da Piazza Navona. Questo è stato possibile grazie alla predisposizione di un bando che ha fatto proprie tutte le indicazioni per il rispetto del decoro di uno dei luoghi più belli al mondo e per la migliore gestione della sicurezza", dichiara l’assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro Adriano Meloni.
 
“Abbiamo puntato a garantire la più ampia competizione tra gli operatori, abbassando la soglia per l’anzianità di servizio, e dando il più ampio spazio ai punteggi per criteri di qualità, per dire basta alla degenerazione di una festa che aveva perso il suo carattere originale. Sui banchi potranno esserci solo prodotti autenticamente natalizi e tradizionali, dagli alimenti realizzati con ingredienti certificati agli addobbi artigianali. Per questo metteremo in campo, in collaborazione con la Polizia Locale di Roma Capitale, controlli sin dall’avvio della festa, perché siano rispettati gli impegni assunti nell’assegnazione, pena la revoca della concessione” conclude.

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