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VIDEO | Piantine di cannabis di fronte a Montecitorio: “Legalizzare significa togliere soldi alle mafie”

La manifestazione per chiedere la legalizzazione della marijuana a piazza Montecitorio. Magi (+Europa) e Mantero (M5S) portano due piantine cannabis davanti al Parlamento

 

Piantine di cannabis trasportate dentro un sacco nero, per poi essere "liberate” ed esposte davanti alla sede del Parlamento italiano. Questa l’istantanea della manifestazione che nella mattinata di oggi, giovedì 25 giugno, ha portato in piazza Montecitorio di centinaia di persone, decine di associazioni e una ventina di parlamentari di diversi schieramenti politici. Il motivo della protesta appare scontato: la legalizzazione della cannabis

“In un momento di fragilità economica come quello che stiamo attraversando non possiamo permetterci di ignorare i benefici che la legalizzazione porterebbe al nostro Paese - dice Antonella Soldo, coordinatrice della campagna Meglio Legale - con migliaia di posti di lavoro, entrate per lo Stato e la fine della persecuzione giudiziaria per chi coltiva per uso personale”. In piazza arriva anche la senatrice Emma Bonino: “Questa è una battaglia che consegno a voi, è sulle vostre spalle”, dice ai ragazzi. 

L’intento primario del progetto Meglio Legale e della campagna #IoColtivo - iniziativa di disobbedienza civile che, a oggi, ha raccolto l’adesione di duemila persone, tra cui 16 parlamentari, che stanno coltivando cannabis presso la propria abitazione, autodenunciandosi e pubblicando le foto delle proprie piane sui social - è quello di aprire un dibattito politico onesto sulla legalizzazione, al di fuori delle logiche oppositive che lo hanno viziato finora e lontano da quegli schemi semplicistici che ripropongono sempre la stessa narrazione demonizzante.

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