Il piano parcheggi è una chimera, i comitati chiedono le dimissioni dell'assessora Meleo

Ai municipi una relazione per la stesura delle linee guida

"Chiediamo le dimissioni dell'assessora alla Mobilità, Linda Meleo". La richiesta viene dall’Associazione Carteinregola e dal Coordinamento dei Comitati No Pup che da anni si battono per una revisione del piano per la realizzazione dei parcheggi della città. “Meleo aveva promesso di fronte all’Assemblea capitolina che entro il 2018 avrebbe chiuso il nuovo piano” spiegano i cittadini in una nota. “Invece il 18 ottobre scorso ha inviato a tutti municipi una relazione tecnica per la stesura di linee guida che poteranno alla formazione del nuovo piano” la denuncia. "A distanza di un anno la situazione è la stessa ereditata dalle precedenti amministrazioni e non è ancora stato dato alcun seguito a quanto stabilito da una deliberazione dell’ Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici (oggi ANAC) che nel 2012, e poi ancora nel 2015,  aveva invitato il Comune a chiudere rapidamente il piano e a ripristinare il rispetto delle norme vigenti" in tema di opere pubbliche. 

L’ultimo capitolo della vicenda del Piano urbano parcheggi è andato in scena circa un anno fa quando in Consiglio comunale è stata approvata una delibera con la quale la maggioranza pentastellata ha dato il via libera alla cancellazione di 57 interventi del piano urbano parcheggi. Il provvedimento era stato durante criticato dagli stessi comitati che oggi chiedono le dimissioni dell’assessora in quanto su "un numero complessivo di 65 interventi da espungere" l'amministrazione guidata da Virginia Raggi ha deciso di salvare 8 progetti secondo Meleo "a rischio contenzioso", secondo i comitati no. Sempre in quell’occasione Meleo aveva annunciato: “La delibera approvata oggi è solo il primo passo del percorso che ci porterà a mettere ordine e ad approvare entro il 2018 il nuovo Piano urbano parcheggi”. 

Ad oggi però il piano non è pronto. A far scattare la protesta delle associazioni cittadine la ‘Relazione tecnica per la redazione del Nuovo piano parcheggi’ inviata ai municipi il 18 ottobre scorso. "Il documento" si legge nella relazione "fornisce suggerimenti sulle modalità e i criteri da adottare per la chiusura del PUP attuale". E più avanti: "Il documento fornisce i suggerimenti per l’elaborazione delle Linee Guida, i contenuti essenziali per il superamento delle criticità riscontrate". 

Altro consiglio riguarda la partecipazione: "Le linee guida potrebbero sviluppare il tema della partecipazione considerando la 'territorialità' degli interventi del nuovo Piano parcheggi. In questo senso si potrebbero considerare i Municipi come il riferimento per la condivisione da parte dei cittadini delle proposte avanzate dai privati". In allegato gli elenco degli interventi contenuti nell'ultimo piano parcheggi del 2008 e il relativo stato di attuazione, divisi per municipio. "Per sottoporli ancora una volta (la terza in 3 anni) al parere degli enti territoriali” lamentano i cittadini.

Così la denuncia: “A due anni e mezzo dall’insediamento della Giunta Raggi, si propone ancora una Relazione prodromica alla stesura di Linee Guida, alla chiusura del vecchio Piano parcheggi e alla redazione del nuovo. Obiettivi che, ammesso che si riescano prima o poi a concretizzare in una delibera, per essere raggiunti dovranno  passare per le approvazioni dei Municipi, delle Commissioni capitoline e infine dell’Assemblea. Un tempo infinito, che non è privo di conseguenze, dato che espone la città al rischio di contenziosi e risarcimenti, o a quello, non meno dannoso, della realizzazione di parcheggi  che non rispondono più all’interesse pubblico”. 

I cittadini sottolineano poi alcune criticità. Per i comitati nel nuovo documento “permangono ambiguità su un punto ineludibile: l’impossibilità di stipulare nuove convenzioni provenienti dal piano del 2008 senza applicare le gare a evidenza pubblica”. Anzi, continuano “nella Relazione tecnica si manifesta l’intenzione  di concedere ancora ‘un tempo massimo da determinare’ agli interventi che necessitano di integrazioni progettuali”. E ancora. "Anziché riportare in mano pubblica una volta per tutte la pianificazione e la collocazione dei parcheggi si ipotizza di raccogliere e valutare le proposte avanzate dai costruttori privati”. Per i cittadini, infine, “si continua a non introdurre, neanche come accenno,  alcun efficace correttivo alle scarse tutele per i cittadini che vivono negli edifici intorno ai parcheggi”. 

L'invito all'amministrazione è di "mettere a disposizione di tutti i cittadini, e non solo dei presidenti e dei consiglieri municipali, i contenuti della relazione tecnica, che abbiamo potuto visionare solo grazie alla disponibilità di un assessore municipale che ha voluto confrontarsi con i comitati di quartiere prima di esprimere un parere, affinché il dibattito sul piano parcheggi si svolga all’insegna della trasparenza e della partecipazione”.

Dall'assessorato alla Mobilità fanno sapere che "l'obiettivo resta quello di arrivare all'approvazione del piano entro il 2018. La relazione è un documento interno volto a garantire la partecipazione del territorio nella parte finale della stesura del nuovo piano. Si mette nero su bianco l'esistente per chiedere ai municipi un parere. Le proposte dei cittadini" concludono dall'assessorato "verranno ascoltate. In settimana è in programma un incontro con Carte in regola".

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