Caos piani di zona, proteste in commissione. Berdini: "Siamo dalla vostra parte"

Molti inquilini si sono presentati questa mattina alla commissione capitolina sul tema. Asia Usb: "La Giunta intervenga con atti concreti attraverso la revoca delle convenzioni ed il ripristino della legalità"

L'assessore Paolo Berdini ANSA/ANGELO CARCONI

Tra lavori non terminati, prezzi gonfiati, inchieste e sfratti, l'esasperazione dei cittadini che abitano nelle case dei Piani di Zona ha invaso questa mattina gli uffici del dipartimento Urbanistica all'Eur. L'ennesima protesta presso quegli uffici dalle prime denunce partite oltre quattro anni fa, la prima dall'insediamento della nuova amministrazione a Cinque Stelle. L'occasione, la convocazione da parte della presidente Donatella Iorio di una commissione capitolina per fare il punto della situazione su quattro dei centinaia di quartieri di edilizia convenzionata, tra i più problematici: Tor Vergata, Borghesiana, Longoni e Castelverde. Presente anche l'assessore all'Urbanistica Paolo Berdini che ha promesso di impegnarsi "a trovare una soluzione, con la certezza che l'amministrazione è dalla parte dei cittadini".

L'amministrazione, infatti, è una delle controparti principali nella definizione delle convenzioni con le imprese costruttrici che, per realizzare alloggi da affittare o vendere a prezzi calmierati, hanno ricevuto sovvenzioni pubbliche da Regione (finanziamenti) e Comune (terreno su cui costruire). Molte delle opere di urbanizzazione non sono state terminate mentre per anni queste abitazioni sono state affittate a prezzi 'gonfiati' e i cittadini imputano agli uffici comunali di "non aver effettuato i dovuti controlli". Un vero e proprio caos, negli ultimi mesi aggravato dall'aumento del numero degli sfratti, anche nei confronti di quegli inquilini che per tanto tempo hanno versato più del dovuto. 

Il 14 settembre era in programma uno sfratto in via Fillia ai danni del signor Bonofiglio, spiega Asia Usb, "dopo un infarto miocardico acuto ha subìto una angioplastica con l’impianto di tre stent" si legge in una nota. Solo il giorno prima, 30 famiglie hanno atteso lo sfratto, poi differito al 24 ottobre, nella zona di Castelverde. E molti altri nei prossimi giorni. Il 20 settembre otto sfratti a Tor Vergata mentre il 21 toccherà a una famiglia di via Longoni.

Il primo settembre scorso l'Assemblea capitolina ha approvato all'unanimità una mozione con cui si chiede alla Giunta Raggi di avviare i controlli sulle modalità di realizzazione dei Piani di zona e l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge. Questa mattina un primo passo: "L'assessore Berdini si è impegnato a trovare una soluzione e a lavorare per procedere con le prime revoche, a partire da Castelverde" racconta Angelo Fascetti di Asia Usb. "Chiediamo alla nuova Giunta di intervenire con atti concreti e senza esitazioni per bloccare gli sfratti nei Piani di Zona, attraverso la revoca delle convenzioni ed il ripristino della legalità, come previsto dal programma del Movimento cinque stelle per Roma che ha portato alla elezione della Sindaca Raggi".

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