Umberto I, via libera al primo lotto di ristrutturazione: "Affidamento gara entro la fine dell'anno"

Impegnati 59 milioni di euro sui 234 totali

Si avvicina l'avvio dei cantieri per la ristrutturazione dell'ospedale Umberto I di viale del Policlinico. Il 13 febbraio scorso è stata approvata dal direttore generale della struttura, Vincenzo Panella, la delibera che approva il primo lotto di lavori. Poco più di 59 milioni di euro su un piano complessivo da 234 milioni di euro e un risultato finale che vedrà 17-18 padiglioni ristrutturati, alcuni completamente altri solo in parte, sui 42 complessivi. Il piano è stato illustrato ieri da Panella nel corso di una seduta della commissione regionale sulla sanità dedicata al tema. 

"Stiamo per dare inizio ai lavori di ristrutturazione dell'Umberto I. Abbiamo deliberato qualche giorno fa i lavori del primo lotto" le sue dichiarazioni riportate dall'agenzia Dire. "Dei 27 capitoli in cui è suddiviso il masterplan la delibera parte dagli edifici 26 e 28, dove andranno alla fine il laboratorio centrale e la radiologia centrale. Partirà poi la ristrutturazione parziale della prima clinica chirurgica dell'edificio 8 e poi quella integrale dell'edificio 1 per mettere dentro l'intera Ematologia" ha spiegato Panella. "Dopo il primo lotto, il secondo intervento previsto, ancora più corposo, è quello con il rifacimento del Dea e del Pronto Soccorso".

"Si tratta di un programma di ristrutturazione di cui il Policlinico è il soggetto attuatore. Il masterplan cuba 234 milioni complessivi e abbiamo chiuso la conferenza dei servizi con tutti pareri favorevoli". Il masterplan, ha spiegato ancora, "è una risultanza dell'accordo di programma tra ministero della Salute, dell'Economia e Regione Lazio. Il piano prevede numerosi interventi ma non la costruzione di un nuovo Umberto I" che, ha spiegato il direttore generale "rimane un ospedale a padiglione con una concezione del 1893". 

Non c'è ancora una data di inizio lavori: "La situazione ha questa dinamica: la conferenza dei servizi e lo stesso accordo quadro hanno approvato un progetto di massima suddiviso in lotti e fasi. Per ciascun intervento serve una gara per la progettazione esecutiva distinta e una per l'affidamento dei lavori. C'è chi ci chiede una gara unica per la progettazione complessiva e una per l'affidamento dei lavori su tutto il masterplan, e non la suddivisione di gare per la progettazione e gare per i lavori il tutto diviso in vari lotti. Ma non possiamo fare tutto insieme perchè non possiamo chiudere tutti insieme 18 padiglioni. Dobbiamo quindi procedere a stralci".

Per il primo lotto è stata lanciata una gara per la progettazione. "La affideremo entro la fine dell'anno. Poi faremo il capitolato per la gara dell'affidamento dei lavori". Lo schema verrà ripetuto anche per i successivi lotti. 

I lavori, ha spiegato ancora, permetteranno di riportare all'interno del Policlinico attività esterne. "Rientreranno il polo neurologico e il polo ortopedico, ma la priorità è Ematologia, in affitto a via Benevento da 40 anni" ha spiegato ancora Panella. "Non abbiamo rinnovato il contratto con la sede di Ematologia e così abbiamo avuto lo sfratto esecutivo. Ma pensavamo difficile che un giudice potesse sfrattare un ospedale. In effetti il giudice ha chiesto alle parti un accordo extragiudiziale che vedrà da parte nostra la possibilità di uscire da via Benevento quando potremo allocare altrove Ematologia. Con questi ritorni lo spostamento in lungo e largo di alcuni pazienti dovrebbe finire".

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