Ospedale San Camillo, inaugurato nuovo reparto di terapia intensiva neurochirurgica

Ad essere interessata è stata una superficie di circa 500 metri quadrati per una spesa complessiva di 530 mila euro

Il nuovo reparto al San Camillo (immagine di repertorio)

Il reparto di terapia intensiva neurochirurgica dell’Ospedale San Camillo è stato rimesso a nuovo. I locali sono stati presentati questa mattina dall'assessore alla Sanità e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato, accompagnato dal Direttore generale dell’azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini, Fabrizio d’Alba.

Ad essere interessata è stata una superficie di circa 500 metri quadrati per una spesa complessiva di 530 mila euro. Entrando nello specifico, come si legge in una nota della Regione Lazio, si è proceduto alla ridefinizione del layout architettonico con l’obiettivo di massimizzare gli standard igienico sanitari del reparto operando una netta distinzione tra percorsi sporchi e i percorsi puliti. Sono state sostituite le finiture edili (pavimenti, rivestimenti e contro soffitti) nonché gli infissi interni ed esterni per il risparmio energetico.

Particolare attenzione è stata posta inoltre nel confinamento ambientale delle degenze intensive e nella qualità dell’aria attraverso l’installazione di controsoffitti a tenuta stagna e l’impiego di filtri ad alta efficienza. Il reparto è stato adeguato alle vigenti normative antincendio e tutti gli impianti a servizio del reparto sono stati adeguati ai vigenti standard normativi.

“La terapia intensiva" ha spiegato l’assessore D’Amato "è dotata di 10 posti letto di cui uno destinato all’isolamento di pazienti infettivi o immunodepressi. Oggi dotiamo il San Camillo di uno spazio moderno ed efficiente che migliorerà gli standard di cura. Nel Lazio abbiamo aperto una straordinaria stagione di investimenti nell’edilizia sanitaria con un piano da oltre 1 miliardo di euro. Si tratta di un ulteriore tassello per migliorare il lavoro e l'assistenza ai pazienti. Sul San Camillo abbiamo tanti investimenti e ora dobbiamo accelerare i tempi e la Regione sarà sempre vicina in questo processo di crescita".

"Questa nuova terapia intensiva" ha aggiunto il Direttore Generale Fabrizio d’Alba, rappresenta un’ulteriore tappa dell’articolato percorso intrapreso dall’Ospedale San Camillo - Dea di II Livello e struttura d’eccellenza per le patologie neurologiche e neurochirurgiche - per il miglioramento funzionale adeguato a garantire strutture e servizi come assegnati dalla programmazione regionale".  

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • È morto Paco Fabrini a 46 anni in un incidente: da piccolo interpretò il figlio di Tomas Milian

  • Weekend a Roma: gli eventi di sabato 12 e domenica 13 ottobre

  • Incidente via Cassia: bus contro un albero, ambulanze sul posto. Ventinove feriti

  • Metro B chiusa, cambiano gli orari per i week end di ottobre

  • Metro A, interventi su scale mobili e ascensori: chiude per tre mesi la fermata Baldo degli Ubaldi

  • Granfondo Campagnolo, dal Colosseo ai Castelli Romani: strade chiuse e bus deviati

Torna su
RomaToday è in caricamento