Emergenza rifiuti, prove di pace tra Comune e Regione: l'ordinanza funziona, Ama al lavoro

Ieri la riunione tra le parti: c'è, negli impianti messi a disposizione, la possibilità di accogliere anche più rifiuti rispetto a quelli prodotti

L'ordinanza della Regione Lazio è pienamente operativa e la situazione rifiuti nella Capitale migliora. Dopo gli stracci volati nel weekend, Regione, Comune e Ama si sono riunite convenendo su cifre e operatività del documento rilasciato venerdì. Un'ordinanza che comincia a dare i suoi frutti. C'è, negli impianti messi a disposizione, la possibilità di accogliere anche più rifiuti rispetto a quelli prodotti. 

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Disponibilità negli impianti 

In sostanza, rispetto al prospetto Ama di produzione di 18.100 tonnellate settimanali di rifiuti tal quale la Regione ha messo a disposizione "spazi" di trattamento per 19.500 tonnellate. Questo consentirà all'azienda di fare fronte all'ordinaria produzione di rifiuti e in più di recuperare l'immondizia "del passato" che resta in terra. 

La questione Rida Ambiente

Clima più sereno che venerdì prossimo porterà le parti a rivedersi per fare il punto della situazione e programmare la prossima settimana. All'ordine del giorno di quella riunione ci sarà anche la questione di Rida Ambiente che lamenta la mancanza degli "sbocchi" necessari al termovalorizzatore di Acea e nella discarica di Colleferro per continuare a garantire l'aiuto (maggiorato) a Roma.

Oggi Costa incontra le parti in causa

Oggi intanto il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, e il sindaco di Roma, Virginia Raggi, saranno ricevuti dal ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, e in quella sede si affronterà anche l'opzione della spedizione oltre i confini nazionali di una quota di rifiuti indifferenziati per gestire la problematica della raccolta dei rifiuti una volta superata la fase dell'emergenza. Proprio il ministro Costa sta svolgendo il ruolo di mediatore, in quella che da sempre ha chiamato cabina di raffreddamento. Ed anche i toni usati nell'intervista resa oggi a Il Fatto Quotidiano sono quelli di un mediatore che non prende le parti nè della sindaca nè del presidente delal Regione. 

Ama al lavoro

Intanto Ama fa sapere che "nelle ultime 48 ore l’Azienda ha svolto 360 interventi di pulizia in adiacenza di siti sensibili, strutture sanitarie, socio-assistenziali, plessi scolastici per l’infanzia, come disposto dall’ordinanza regionale notificata all’azienda venerdì pomeriggio scorso". Scattato anche il lavaggio dei cassonetti. 

Già scattato, come da ordinanza, anche il piano di posizionamento di cassonetti per i rifiuti. Fino ad ora ne sono stati già posizionati più di 200. Nelle prossime ore l’azienda conta di collocarne altri 100, arrivando ad un totale di 300 cassonetti collocati entro domani mattina. Viene data la priorità alla sostituzione di cassonetti dati alle fiamme o vandalizzati ed alle batterie non integre per assicurare la massima fruibilità e la possibilità di conferimento di tutte le frazioni (vetro, carta, plastica e metallo, scarti organici, materiali non riciclabili) da parte dei cittadini. In tutte le attività ordinarie e straordinarie in corso, fino a cessata esigenza, Ama resterà impegnata h24, in accordo e coordinamento con Roma Capitale.


 

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