Action occupa in via Ostiense, la polizia sgombera: cariche e scontri

Lo stabile di via Ostiense 333 era stato occupato in mattinata da un centinaio di famiglie in emergenza abitativa. La Questura: "Alcuni fermati"

Foto Facebook Csoa La Strada

Momenti di tensione questa questa mattina in via Ostiense dove un centinaio di famiglie in emergenza abitativa ha occupato uno stabile al civico 333. Dopo lo sgombero al Pigneto della scorsa settimana, il movimento per la casa Action Diritti in Movimento ha messo in campo una nuova azione: "Action riprende casa" avevano spiegato gli attivisti in una nota. 

Sul posto un ingente schieramento di forze dell'ordine tra agenti in tenuta antisommossa, blindati e camion con gli idranti. Con il passare delle ore tra il presidio di attivisti, qualche centinaio, e le forze dell'ordine, giunte sul posto per effettuare lo sgombero, si è alzata la tensione. Poco prima dell'una la tensione aumenta e degenera in scontri e cariche. Qualcuno si siede a terra per impedire il passaggio dei mezzi delle forze dell'ordine. Qualcuno improvvisa barricate con i cassonetti della spazzatura. Partono anche gli idranti della polizia per disperdere i manifestanti. Arriva anche qualche ambulanza. "Tra di noi ci sono dei feriti" denuncia un manifestante. Dispersi i manifestanti, sono iniziate anche le operazioni di sgombero manu militari. "Sono entrati nello stabile e stanno portando fuori gli occupanti identificandoli uno per uno" continua l'attivista. 

IL VIDEO DEGLI SCONTRI

In tarda mattinata arriva la nota delle forze dell'ordine. "Le Forze dell’Ordine dopo ripetuti tentativi di mediazione da parte dei funzionari di Polizia presenti sul posto e nonostante l’apertura di canali di dialogo con le Istituzioni competenti, che avevano dato la propria disponibilità, i manifestanti presenti in via Ostiense 333, hanno proseguito nell’azione illegale dell’occupazione abusiva costringendo le Forze dell’Ordine all’intervento. In questa fase numerosi manifestanti  travisati  hanno lanciato oggetti contro le Forze dell’Ordine. E’ in valutazione la posizione di alcuni fermati". 

In una nota diffusa in mattinata Action spiegava: "In questi ultimi 13 anni, i movimenti di lotta per il diritto all'abitare, sono stati gli unici a costruire risposte e ad ottenere delibere prima e fondi per un piano concreto per il diritto all'Abitare poi" si legge in una nota. "In un contesto di grave emergenza abitativa che tocca oltre 50.000 famiglie, grazie alla determinazione di centinaia di persone che si sono organizzate resistendo agli sfratti, occupando e manifestando, dopo anni di completa assenza della politica, la regione ha stanziato i primi 200 milioni di euro per l'attuazione di un piano per l'emergenza abitativa, soldi però fermi da oltre 2 anni. Due anni nei quali il Comune di Roma non ha fatto niente" continuano. Non solo. "A questo quadro di inquietante attesa, si aggiunge anche l'incapacità dei nostri amministratori di erogare fondi stanziati dal governo per la morosità incolpevole e per il contributo all'affitto, per oltre 200 famiglie sotto sfratto, mentre si chiudono le uniche strutture dove dimorano oltre 1500 famiglie in attesa di casa popolare".

Per Action parte la 'fase 3.0': "Si ri-prende a lottare ed a occupare, si ri-comincia a ri-organizzare la rabbia delle ingiustizie e la solidarietà del conflitto, affinché le leggi approvate e i soldi stanziati, trovino un percorso di concreta applicazione per dare le case, oggi sfitte e senza gente, alla gente che oggi si trova senza casa". 
 

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (19)

  • Giusto per farsi un'idea di questi pacifici e morigerati individui, così altruisti e caritatevoli nei confronti delle "povere" famiglie a cui vogliono dare alloggio...alloggio che, guarda un po' la fatalità, non è mai casa loro, né tantomeno di loro proprietà. La cosa comunque più raccapricciante e disgustosa è la complicità (affatto silente) e la solidarietà dimostrata e spudoratamente ostentata in continuazione, da personaggini come Catarti e Peciola che inneggiano alla illegalità e sostengono strenuamente queste forme di abuso e violenza. Da notare e non dimenticare, che questi due ultimi soggettini sono amministratori comunali e pertanto pagati con le tasse dei cittadini; quei cittadini che non occupano, non lanciano oggetti contro la polizia, non bloccano le strade rovesciando cassonetti, non sfasciano le macchine e le vetrine dei negozi e pagano REGOLARMENTE un affitto od un mutuo, anche a fronte di sacrifici e rinunce. Ma Catarci e Peciola a casa loro se le sono prese un 3-4 "famiglie" di occupanti abusivi oppure no? Domanda retorica. http://www.iltempo.it/roma-capitale/2016/01/18/le-intercettazioni-extracomunitari-per-un-allog gio-abusivo-costretti-a-partecipare-a-cortei-organizzati-contro-la-polizia- donne-e-bimbi-come-scudi-ecco-chi-sono-gli-antagonisti-1.1499113?localLinksEnabled=false

  • Action, deve essere chiuso definitivamente e iscritto nel registro degli indagati anche come.già precedentemente accertato da strane intercettazioni tra la Vitale di Movimenti Lotta alla Casa e l'ex assessore Ozzimo. Complimenti alle istituzioni e alle forze dell'ordine sempre in prima linea contro questi delinquenti

  • Action=extracomunitari Solidarietà alle forze dell'ordine

  • Questi manifestanti delinquenti supportati da altrettanti delinquenti extracomunitari che andrebbero uno ad uno prima identificato e poi espulso dal nostro paese. Non è nuovo alla cronaca questa denominata Associazione Action,che puntualmente ed indebitamente occupa alloggi per destinarli principalmente a famiglie sotto sfratto...(così dicono),il vizietto di codesti individui oltretutto che con i loro atteggiamenti da lanciatori di oggetti rivolto verso le forze dell'ordine desta l'ennesimo stato di sicurezza cittadina, in una Capitale già esasperata dalla delinquenza quotidiana.

  • CON CHI LOTTA PER LA CASA Il circolo Che Guevara di Rifondazione Comunista è al fianco di tutti coloro che, in questa città depredata da mafia capitale e dai furbetti (amici degli amici) degli affitti a dieci euro, si battono per dare un tetto a famiglie e persone disagiate. Nell'anno del giubileo della misericordia è singolare vedere con quanto accanimento il potere intervenga con modi spicci e celeri per sgomberare palazzi vuoti che potrebbero dare riparo e sollievo temporaneo a centinaia di famiglie. Ed è ancora più deprecabile constatare con quanta solerzia una certa sinistra, fino a ieri coinvolta mani e piedi nei gangli della gestione capitolina (e proprio per questo silente per anni e anni), si dedichi con bulimica volontà a produrre comunicati estremistici. Come comunisti siamo rimasti al fianco delle lotte dei romani (per il diritto all'abitare, per i diritti dei lavoratori pubblici e comunali, contro la buona scuola e al fianco degli insegnanti, contro la cementificazione selvaggia, contro il razzismo e il fascismo) e continueremo a farlo. Circolo Che Guevara www.prcguevara.net

    • Compagno ti aiuto e ti illustro cosa fanno i TUOI ex segretari ora, aivoglia e parlare di giustizia sociale ed altre str......te simili: Sono quelli che difendono le sorti del proletariato mondiale dal malvagio capitalismo, ma rivendicano i privilegi di chi fa politica. Quelli che vorrebbero vedere la fine delle diseguaglianze solo quando i diseguali sono gli altri. Qualcuno li chiama radical chic, qualcun altro s’inventa bizzarri accostamenti con i loro generi di consumo prediletto (caviale, champagne, cachemire). Severino Galante, Marco Rizzo, Fausto Bertinotti e Paolo Ferrero. Ecco tre casi di politici che hanno smarrito non solo la via ma anche il numero civico della coerenza. Partiamo dal primo, di certo il meno famoso. Di lui, ex deputato di Pci passato per Rifondazione e Comunisti italiani, si ricorda una interrogazione datata febbraio 2005 e indirizzata ai ministri di Difesa e Salute su un tema di grandissima rilevanza per le sorti del proletariato italiano e mondiale: le scie chimiche. Quei gas di scarico degli aerei che governo e corporation spanderebbero nell’aria con chissà quale malvagissimo scopo. Ora che non è più in parlamento Galante si è intestato una nuova battaglia: la difesa della pensione che la furia neoliberista sta cercando di distruggere. Della sua pensione o meglio dei suoi vitalizi che gli valgono – secondo quando riferisce il Gazzettino – ben 7mila euro al mese (esclusa la pensione da ex dovente universitario). Ebbene proprio in questi giorni l'(ex?) comunista ha mandato una lettera di fuoco ai 60 consiglieri regionali veneti invitandoli a non tagliare i vitalizi di una percentuale che, per chi come lui ne somma più di uno, potrebbe arrivare al 40%. Sai, non è mica facile vivere con 4mila euro al mese, come diceva il suo collega di partito Marco Rizzo. Uno che si definisce marxista-leninista, che rimpiange Stalin e si lamenta del «disagio che deriva dai bassi salari, dalle pensioni da fame, dalla disoccupazione e dalla mancanza di prospettiva per i giovani». Ma che, in un’intervista a L’Espresso, ha detto che fuori dal parlamento ad appena 55 anni gli tocca campare con un vitalizio di 4.500 euro mensili, “guadagnati” dopo vent’anni in parlamento. Non male per un Paese dove si va in pensione con un assegno molto più misero dopo ben 42 anni e mezzo di lavoro. E che dire di Fausto Bertinotti che non ha mai abbandonato i privilegi per gli ex presidenti della Camera? Un incarico lasciato nel lontano 2008 che gli garantisce, ancora oggi, una serie di benefit tra cui l’uso dell’auto blu. Fermato dal 2012 dal Fatto Quotidiano aveva risposto di non voler rinunciare spontaneamente ma di «aspettare una legge». Che non è mai arrivata tanto che nel 2013 è stato di nuovo pizzicato dalle Iene sull’auto a spese del contribuente. Infine registriamo anche la bizzarra difesa del segretario di Rifondazione Ferrero che in una puntata della Gabbia è stato pizzicato da Daniela Santanchè che gli ha chiesto come mai non si è ridotto lo stipendio quando era deputato e ministro. Lui ha risposto che «ai tempi a differenza di non c’era la crisi». Forse un buon motivo per avere uno stipendio dieci volte superiore a quello di un operaio? Chissà cosa avrebbe detto Lenin, quello per cui «la rivoluzione non è un pranzo di gala». Quanto a mangiare coi soldi pubblici i suoi nipotini paiono non aver imparato da lui…

    • ....e io che invece di occupare pago tutti i mesi il mutuo sò cretino??????

    • solidarietà ai compagni impegnati nella lotta

  • pene esemplari ... in un paese normale sapete quante pedate al deretano eh ? Fino a non potersi sedere al wc

    • in un paese "normale" le famiglie piu bisognose non sono costrette ad occupare per poter sopravvivere

  • siamo di fronte alla solita arroganza rosso /verde / arancione : a loro tutto si concede .. sfasciare , occupare e delinquere . Chi paga ? Sempre il povero cittadino onesto , Pantalone !

  • Che differenza c'è tra loro che occupano casa e altri che pagano 10 Euro di affitto in pieno centro storico?

    • Nessuna....infatti io metterei nelle patrie galere entrambi!!!!

  • cosa distingue Action dagli scafisti? Quelli con le barche e questi con le case ma la sostanza è la stessa

    • NESSUNA entrambi lo fanno per soldi vedi le indagini della magistrature e leggi le telefonate tra una capa e l ex vice sindaco di Roma. POI fanno tanto i moralisti e so i primi a sporcarsi le dita con la cioccolata!!!

    • la domanda corretta è, cosa distingue uno che scappa dalla Libia da uno che non ha casa? In una città sventrata dai palazzinari è giusto non avere un tetto sulla testa? Saranno domande retoriche, la risposta è personale ovviamente.

      • Potrei darti ragione dicendo che è giusto avere un tetto sulla testa...ma solo se per ottenerlo resti nella legalità. Se occupare significa stabilirsi in un immobile di qualcun altro allora si sta entrando nell'illegalità! Poi se a questa gente non piacciono le leggi italiane che vietano l'occupazione abusiva, il problema è esclusivamente loro e allora l'unica soluzione è scegliersi un Paese che permette ciò. Te lo dice un fesso che per restare nella legalità paga tutti i mesi un mutuo per avere un tetto sulla testa e tutte le tasse fino all'ultimo euro!!!! P.S. chi scappa dalla Libia non è costretto a venire in Italia, ma ci viene perché la nostra è la Repubblica delle banane....

        • bravo Paolo condivido pienamente, chi protesta al 90% sono ospiti del nostro paese che arrivano e pretendono tutto. L'altro giorno ero in ASL per fare prenotazioni famiglia di R o m arrivata con MERCEDES ML e denti pieni d'oro per avere L'ESENZIONE!!!! ho detto tutto!!!!

          • N.B. nei paesi dell'est per alcune etnie avere i denti d'oro è sintomo di ricchezza!!!

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Sgombero in via del Colosseo, tre ore di tafferugli: fermati 16 attivisti di CasaPound

  • Politica

    Olimpiadi, l'Aula approva il 'no': è scontro con il comitato promotore Roma 2024

  • Ostia

    Ostia si ribella e corre "tra le buche": atleti contro il X Municipio

  • Politica

    Prima no, poi sì: Berdini cambia idea e chiede 25 milioni per le Torri dell'Eur

I più letti della settimana

  • Torna il blocco del traffico: per quattro domeniche stop alle auto nella fascia verde

  • Detto, fatto... annullato: l'amministrazione pentastellata inciampa sul bando degli asili

  • Cinque Stelle contro la Bolkestein: "Anche a Roma una mozione per salvare ambulanti"

  • I soldi delle Olimpiadi senza le Olimpiadi: Raggi batte cassa a Renzi

  • Ferrovie dello stato vuole guidare i bus romani: "Atac non funziona, collaboriamo"

  • Raggi balla da sola: i dubbi degli ortodossi non frenano la nomina di Tutino

Torna su
RomaToday è in caricamento