venerdì, 3 settembre

Fiumicino: posata la prima pietra del porto più grande d'Europa

Quattrocento i milioni investiti, 1445 i posti barca previsti, con annessi 3400 posti auto, un albergo e un centro congressi. L'opera sorgerà alla foce del Tevere. Legambiente durissima: "Rischio idrogeologico elevato"

di Redazione - 05/02/2010
porto_fiumicinoUn investimento di 400 milioni di euro, quattro darsene principali, 1.445 posti barca di cui 412 superiori ai 15 metri e 719 superiori ai 18 metri; 3.400 posti auto e 460 box, un albergo, un centro congressi, 27 mila metri quadrati divisi in spazi commerciali e residenziali e 80 mila metri quadrati di aree verdi. Sono i numeri principali del nuovo porto turistico di Fiumicino di cui ieri è stata posata la prima pietra alla presenza di un parterre d'eccellenza.

L'approdo, progettato dalla società concessionaria Ip iniziative portuali, che presentò nel 1978 il primo progetto preliminare poi modificato, sarà realizzato in 5 anni dal gruppo Acqua Marcia e sarà il più grande d'Europa e il primo ecocompatibile in Italia: punta, infatti, ad utilizzare pannelli solari per rifornire di energia le strutture e favorire l'ormeggio di yacht con motori ad idrogeno. Sarà a destra della foce del Tevere, a 10 chilometri dall'aeroporto e dall'autostrada e 35 dal centro di Roma.

Gli ambientalisti, in particolare Legambiente, da tempo hanno espresso il loro parere contrario. Ieri hanno manifestato contro l'inaugurazione dei lavori. Legambiente Lazio definisce l'opera: "un gigante di cemento nel pieno della foce del Tevere, il più grande porto del Lazio nonché d'Europa, per come viene descritto, in una splendida area, classificata purtroppo come a "rischio idrogeologico molto elevato", R4 come dicono i tecnici in gergo, e quindi da non toccare. Uno di quei luoghi fragili e pericolosi del nostro Paese, dove il piano d'assetto idrogeologico dell'Autorità di Bacino del Tevere aveva in sostanza previsto la demolizione delle strutture abusive esistenti e la creazione di un parco".

Alla cerimonia, nel piazzale del vecchio faro, erano presenti tra gli altri il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, il ministro dei Trasporti Altero Matteoli, il vicepresidente della Regione Lazio Esterino Montino, il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, il sindaco di Fiumicino Mario Canapini e il presidente del gruppo Acqua Marcia Francesco Bellavista Caltagirone. In platea anche le candidate alla presidenza della Regione Lazio Renata Polverini ed Emma Bonino.
Zona : Fiumicino
rinaldo massarini
rinaldo massarini lunedì, 8 febbraio

Che cos'è l'ambietalismo?

Se le parole della tanto ingiuriata lingua italiana possiedono ancora un valore semantico specifico, e per quanto negli "ismi" si annidino sovente prese di posizione deliranti, il termine "ambientalismo", al di là delle interpretazioni concettose e delle tendenze moderate o estremiste, abbraccia attualmente tutte le iniziative umane che si propongono come finalità la tutela e il miglioramento dell'ambiente in cui viviamo, valutando preventivamente la portata degli interventi antropici sul contesto naturale. Questi, in estrema sintesi, e un po' banalmente, sono i criteri che, in un mondo ideale, dovrebbero informare progetti imponenti che riguardano ampie e sensibili porzioni di territorio. Tuttavia, quando ci sono in ballo interessi politici ed economici, si corre seriamente il rischio che, persino negli esperti del settore e negli uomini di scienza, venga meno la serenità e l'obiettività di giudizio.

n° 3
brutium1
brutium1 sabato, 6 febbraio

Ma smettiamola con l'ambientalismo estremista e demagogico

Si stanno gettando le basi per costruire un porto che potrà portare sviluppo e denaro...ma gli ambientalisti del nò a tutte le iniziative imprenditoriali,già hanno protestato.Sono anch'io ambientalista(non della Legambiente)ma la pur giusta tutela del Creato,non può essere un freno a tutte le iniziative portate avanti per il nostro sviluppo.Basta con l'ambientalismo estremista,si all'ambientalismo che si coniuga con lo sviluppo

n° 2
lele
lele sabato, 6 febbraio

R: Ma smettiamola con l'ambientalismo estremista e demagogico

ovvero?

Minix
Minix venerdì, 5 febbraio

Ma serve per forza?

Ma non c'era già quello di Ostia? Con gli "scarichi" delle imbarcazioni ci sarà il colpo di grazia all'inquinamento del mare.
Alla follia non c'è mai limite...addio mare di Roma.

n° 1

Primo Piano