Esposito, Di Liegro, Causi e Rossi Doria: ecco i nuovi assessori di Marino

Ecco i quattro nuovi nomi della terza squadra del sindaco chirurgo. Causi sarà vicesindaco con deleghe al Personale e al Bilancio. Esposito assessore alla Mobilità. A Rossi Doria la Scuola e le Periferie e infine la Di Liegro a cui va il Turismo

Stefano Esposito, Marco Causi, Luigina Di Liegro e Marco Rossi Doria

E' nata sotto il segno di un solo colore, quello democratico, la terza giunta dell'amministrazione Marino. Quattro nuovi nomi e un piccolo valzer di deleghe tra i confermati che, dopo giorni di discussioni e incontri, hanno risolto il rebus della nuova squadra di governo del sindaco chirurgo: l'ex assessore di Veltroni e deputato Marco Causi sarà vicesindaco con deleghe al Bilancio e al Personale, il senatore noto per le sue posizioni 'pro tav' e commissario del Pd del X municipio Stefano Esposito alla Mobilità, a Marco Rossi Doria Scuola e Periferie e infine il Turismo alla nipote del fondatore della Caritas, Don Luigi Di Liegro ed ex assessore al Welfare alla Regione Lazio di Marrazzo, Luigina Di Liegro. È stata proprio la Di Liegro la 'quota rosa' che mancava che ha permesso di completare il quadro. Tre uomini e una donna. Tre caselle ormai rimaste vuote, una sostituzione. Due parlamentari Pd, che hanno già annunciato di non voler lasciare la poltrona, anzi la sfrutteranno per “stringere i rapporti con la politica nazionale”. Entrambi però rinuceranno allo stipendio da assessori. 

Il 'cerchio magico' del sindaco ha lavorato tutta la notte e la nuova squadra, questa mattina, è arrivata. La squadra della fase due. La squadra che, come ha spiegato lo stesso sindaco, permetterà a Marino di passare “dal cambiare il modo di governare Roma” al “cambiare la città”. A terra, sul campo di battaglia, da una parte l'alleanza con Sel, che rimane in appoggio esterno, e dall'altra l'assessore Paolo Masini. Proprio quest'ultimo era già stato spostato dai Lavori Pubblici alla Scuola e oggi è stato defenestrato per lasciare spazio al 'maestro di strada' ed ex sottosegretario all'Istruzione del Governo Monti e poi di quello Letta Marco Rossi Doria, “compagno di strada di tante battaglie” del sindaco Marino, che assumerà su di sé Scuola e Periferie. Masini è l'unica sostituzione vera e propria. Guido Improta (Mobilità), Silvia Scozzese (BIlancio) e Luigi Nieri (Vicesindaco e Personale) avevano già annunciato le loro dimissioni. "Spero che la mia esperienza possa incontrare quella di tante persone che già si impegnano per il bene di Roma, città dalle straordinarie risorse. Lavorerò per favorire reali miglioramenti nella vita quotidiana dei cittadini romani” il commento del neo assessore alla Scuola e Periferie Marco Rossi-Doria.  

Al posto del vendoliano Nieri, ci sarà il deputato Marco Causi, apprezzato da Marino per “le sue capacità che abbiamo visto anche quando insieme a Legnini e Delrio ha aiutato a scrivere il piano di rientro della città”. E proprio Causi rappresenta per Marino la carta per stringere i rapporti con il Governo. L'ex assessore capitolino al Bilancio nel corso della conferenza stampa ha annunciato in diretta la convocazione per martedì prossimo di un tavolo interistituzionale tra governo nazionale, regionale e comune per “passare alla fase due: non più il piano di rientro ma il 'piano di rilancio' per la Capitale d'Italia". A lui andrà la delicatissima delega al Personale che si porta dietro il compito, ancora tutto da scrivere e per nulla semplice, di arrivare a un accordo sul contratto decentrato per 24 mila dipendenti capitolini.

E ancora Stefano Esposito, che Marino ha ringraziato per la sua “capacità di lavoro e di comunicazione e da molti mesi ci ha aiutato in aree molto complesse della città come Ostia, che era diventata preda di organizzazioni criminali”. Ha continuato Marino: “Sono sicuro che questa determinazione la metterà anche in un'area strategica come i Trasporti passandosi le consegne con l'assessore Improta". Di Liegro, infine, "la conosco da molti anni, la sua storia personale è simile alla mia e sono sicuro potrà portare tutte le sue conoscenze, equilibrio e intelligenza nel settore Turismo, e riuscirà ad arricchire ancora di più con le relazioni internazionali un'area strategica cosi importante per Roma". Alla Di Liegro vanno anche le deleghe che erano di Masini della Qualità della Vita e del Dialogo Interreligioso.

Confermati gli altri assessori, alcuni dei quali però assumono nuove deleghe. Il Turismo finito alla Di Liegro è stato sottratto alla titolare della Cultura, Giovanna Marinelli. Giovanni Caudo aggiunge alla Trasformazione Urbana anche i Rapporti con l'Assemblea capitolina che erano di Improta, Alfonso Sabella assomma alla Legalità anche la Polizia Locale (prima era del sindaco).

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Commenti (12)

  • Speriamo bene!

  • Sempre Salvatore ci sara'!..non dimenticarlo Marino ..

  • Vogliamo Angela !

  • ...assessore al turismo con delega al bilancio alla nipote del fondatore della caritas...a pensar male....diceva lo zio dell'altra assessora....tutta meritocrazia eh

  • Sto sindaco è proprio na barzelletta !!!! Ancora me viè da ride dopo quello che ho letto con le nuove nomine !!! Oramai non abbiamo più scampo dovremmo aspettare giugno 2018 pe mannallo via !!! Ogni volta che leggo de sto soggetto me viè da ride , prima me c'ha piavo , ma adesso mesò rassegnato e pia a ride !!!! ah ah ah ah

  • Dopo l'ennesimo rimpasto ........ si è dimenticato di mettere al Dipartimento dello sport e turismo l'assessore Seydou Doumbia !!!! ah ah ah ah almeno questo sbaglia solo i rigori !

  • Marco Causi è stato assessore al bilancio durante la giunta Veltroni, al termine del quale nel 2008 il debito raggiunse miliardi di euro, quindi credo che questo signore dovrebbe fare tutto tranne l assessore al bilancio

    • Avatar anonimo di Frank Serpico
      Frank Serpico

      ha fatto lievitare il debito??? bene allora è la persona giusta al posto giusto!! marino ragiona così che ci vuoi fare!!!!

      • Eh si basta andare avedere il debito ereditato da alemanno nel 2008, la ccosa fece scalpore, e l assessore al bilancio era causi

        • Avatar anonimo di Frank Serpico
          Frank Serpico

          Scusami Gerry NON avevo letto il post precedente!!!

        • Avatar anonimo di Frank Serpico
          Frank Serpico

          Gerry sii buono per cortesia non ho detto assolutamente che alemanno aveva sanato la città, possibile che su questo forum se uno parla con chiarezza deve essere etichettato?? io parlo per cifre che puoi tranquillamente cercare sul web. "Proprio nel 2008, dopo le elezioni vinte da Gianni Alemanno, la Ragioneria generale dello Stato fece una sorta di due diligence che partiva dal 2003. Ebbene, ne venne fuori che a fine 2007 il comune aveva accumulato debiti per 6,9 miliardi di euro (erano 6,4 miliardi nel 2003). A questi si dovevano aggiungere ulteriori debiti finanziari per 1,2 miliardi. Il conto finale, quindi, era di 8,1 miliardi." cifre ACCERTATE dalla Ragioneria generale dello Stato!!!

          • Frank non ti ho dato alcuna etichetta ho solo detto che alemanno nel 2008 si ritrovo quei famosi miliardi di debito certificati dalla ragioneria generale, non ho mai votato alemanno quindi non sto difendendo lui né tanto meno Veltroni il quale ddovrebbe girare con una maschera sulla faccia quando esce di casa

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