Notte bianca degli impianti sportivi: "M5s pubblicizza l'evento con adesivi abusivi"

La denuncia di Fdi con l'immagine dell'adesivo attaccato a un semaforo

Per il 9 settembre il Campidoglio ha organizzato la "notte bianca degli impianti sportivi". Ma per pubblicizzarla ha utilizzato mezzi non proprio consoni: adesivi appiccicati su pali della luce e semafori, in barba al decoro e alle battaglie degli stessi cittadini contro gli spazi pubblici imbrattati. La denuncia, con foto annessa, arriva dal gruppo capitolino di Fratelli d'Italia. 

"Ennesima gaffe dei grillini, che per pubblicizzare un'iniziativa comunale sporcano la città con l'affissione di adesivi attaccati sui pali della segnaletica e sugli impianti semaforici, come evidenziato nelle nostre foto in via Emanuele Filiberto. Come al solito predicano bene ma razzolano male. Anche gli impegni sul decoro e l'antiabusivismo sono rimaste chiacchiere da campagna elettorale". Così dichiarano in un comunicato gli esponenti Fdi-An Fabrizio Ghera, capogruppo in Campidoglio e Daniele Rinaldi, dirigente romano. "Come Fratelli d'Italia chiediamo al sindaco di rimuovere gli adesivi nelle strade imbrattate magari incaricando qualche assessore della sua giunta anzichè costringere la Polizia Locale alla rimozione".

Nel pomeriggio la replica dell'assessore allo Sport, Daniele Frongia, che ammette l'irregolarità dalle pubblicità ma non le responsabilità dell'amministrazione. "Come apprendiamo dai giornali, è stata fatta un'affissione abusiva, su uno o più semafori, di alcuni stickers adesivi della Notte Bianca degli Impianti Sportivi. Abbiamo verificato con i dipartimenti competenti e non è stata data alcuna autorizzazione a riguardo. I materiali sono stati consegnati unicamente presso gli impianti aderenti all'iniziativa. Abbiamo dato mandato alle autorità competenti di verificare chi sia stato l'autore e ci riserviamo ogni azione a tutela dell'Amministrazione" ha dichiarato in una nota. 

Il punto sugli impianti sportivi 

Ma la polemica dell'opposizione investe anche il contenuto dell'evento: gli impianti sportivi, per la cui gestione "i cinque stelle non hanno fatto assolutamente nulla". La stagione infatti sta per ripartire, ma con qualche impianto in meno. Migliaia di utenti saranno posti davanti a una scelta. Attendere la pubblicazione di un bando di gara che era atteso da aprile, per scoprire se la loro società sportiva rimane nella struttura dove l'hanno conosciuta, come accade per esempio nel municipio VIII. Oppure mettere mano al portafogli. Perchè, a fare le spese del ritardo della pubblicazione o dell'esito del bando (come invece nel municipio III e VI), sono le palestre scolastiche e gli impianti sportivi municipali. Quelli cioè che offrono la possibilità di praticare attività come il basket, la pallavolo e decine di altre discipline a costi contenuti (QUI I DETTAGLI DELLA NOTIZIA). 


 

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