"Mimmo Lucano cittadino onorario di Roma": il Pd presenta una mozione in Campidoglio

L'atto, presentato dal gruppo dem, punta a "stanare" il M5s sul tema dell'accoglienza. Intanto Zingaretti si schiera per la candidatura del sindaco di Riace al premio Nobel per la pace

Mimmo Lucano, foto Ansa

Da un lato una lettera della sindaca Raggi che frena le iniziative sul territorio del municipio VIII Amedeo Ciaccheri per la cittadinanza onoraria. Dall'altra il gruppo Dem in consiglio comunale che si muove con una mozione unitaria per rendere cittadino onorario di Roma il sindaco di Riace. Mimmo Lucano rischia di dividere l'assemblea capitolina e nello stesso tempi di trasformarsi in un caso per la giunta Raggi. Già, perché l'intento del Partito democratico appare chiaro: stanare il M5s in Campidoglio sul sostegno a quella che è ormai diventata un'icona di un'accoglienza diversa, positiva ma osteggiata da Matteo Salvini e dalla sua Lega, e ignorata da una vasta area penstellata al governo. 

"Il sindaco di Riace Mimmo Lucano diventi cittadino onorario di Roma. È questo l'intento della mozione che abbiamo presentato questa mattina al Presidente dell'Assemblea capitolina e agli uffici del segretariato generale", dichiara il capogruppo del Pd in Campidoglio Giulio Pelonzi. Per il gruppo del PD "servono atti forti e politiche coraggiose per affrontare fenomeni globali come quello delle migrazioni. Va anche in questa direzione l'invito che abbiamo rivolto alla sindaca Virginia Raggi a conferire la cittadinanza onoraria all'uomo" - sottolineano i consiglieri dem - "Il sindaco Lucano con la sua attività istituzionale, riconosciuta anche da importanti organismi internazionali e descritta come modello dai media internazionali, ha dimostrato come il fenomeno delle migrazioni puo' essere governato e tramutarsi in una risorsa per il rilancio e la rinascita delle comunità locali. Al tempo stesso chiediamo all'Assemblea Capitolina di aderire alla campagna per l'assegnazione del Nobel per la pace a Riace come esempio di umanita' solidale e modello di accoglienza e inclusione". 

La richiesta, sottoscritta da tutti i consiglieri dem e aperta ad altre adesioni, tiene conto di quanto riaffermato nello Statuto di Roma Capitale che all'art. 1 comma 2 dichiara di improntare "l'esercizio delle sue funzioni e l'espletamento delle attivita' dei suoi Organi e degli Uffici al divieto di qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza a una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, le disabilita', l'eta' o le tendenze sessuali". 

"Si chiede quindi all'Assemblea Capitolina - dichiarano i consiglieri dem - di sostenere e ampliare nella nostra città l'impegno politico e amministrativo per favorire le politiche di integrazione, in linea con gli obiettivi fissati nello statuto della Capitale che sono all'insegna della sua secolare vocazione di apertura, accoglienza e solidarietà". 

Sempre ieri, nel corso di un'iniziativa in VIII municipio, il presidente della Regione Lazio, nonché candidato alla segreteria del Pd, Nicola Zingaretti, è intervenuto in sostegno della candidatura di Lucano a premio Nobel per la pace. Di seguito il suo intervento

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