Migranti al Ferrhotel, protesta la destra romana. Il comitato: "Non permetteremo l'apertura"

Questa mattina presidio di Noi con Salvini e Fratelli d'Italia alla presenza dei deputati Saltamartini e Rampelli. Nel pomeriggio Forza Nuova e 'Roma ai romani' occupano la struttura

L'occupazione del Ferrhotel

Prima un presidio, con tanto di deputati di Noi con Salvini e di Fratelli d'Italia. Poi un'occupazione da parte dei movimenti di estrema destra. Il destino del Ferrhotel, che a giugno diventerà un centro per accogliere i migranti in transito nella Capitale, solleva la polemica della destra romana e dei comitati cittadini della zona. Questa mattina in via Masaniello il coordinamento locale di Noi con Salvini ha manifestato per chiedere che il progetto dell'amministrazione Raggi di destinare mezzo milione di euro alla sua ristrutturazione venga bloccato. 

Al sit-in organizzato da Andrea Liburdi, consigliere di Noi con Salvini del secondo municipio, ha partecipato la deputata Barbara Saltamartini che ha chiesto di destinare l'ex albergo per ferrotranvieri ormai in disuso ai commissariati di zona. Dalla Camera al miniparlamento locale. Il consigliere del II municipio, Andrea Signorini ha spiegato: "Venerdì pomeriggio si terrà un consiglio straordinario per chidere che il municipio si impegni verso la sindaca Raggi a non realizzare un centro per migranti a Tiburtina". Presente anche il deputato Fabio Rampelli e il consigliere capitolino Fabrizio Ghera, entrambi di Fratelli d'Italia. 

All'iniziativa ha aderito anche il Comitato cittadini stazione Tiburtina. "Siamo contenti che le forze poltiche si siano attivate contro questo progetto" il commento di Lorenzo Mancuso, fondatore del Comitato. "Nelle prossime settimane raccoglieremo le firme in sostegno della proposta dell'onorevole Saltamartini. Come cittadini non permetteremo mai che un centro per migranti venga aperto a Tiburtina". 

Al termine della manifestazione la struttura è stata invece occupata dai gruppi di estrema destra 'Roma ai romani' di Giuliano Castellino e da Forza Nuova. "Il tempo delle chiacchiere è terminato. Roma alza la testa, occupa e resiste. Mentre migliaia di romani sono senza casa, sotto sfratto o in emergenza abitativa, il Campidoglio continua a spendere i nostri soldi per i falsi profughi. Mentre migliaia di terremotati vivono in tenda e sotto la neve, il Campidoglio stanzia 500.000 euro per accogliere gli immigrati. Siamo pronti alle barricate" si legge nella nota.  

L'idea di destinare la struttura all'accoglienza migranti era già stata avanzata nel corso dell'amministrazione Marino.  La notizia dei fondi destinati alla struttura si è diffusa pochi giorni fa, al termine di mesi di sgomberi e notti al gelo per i migranti assistiti dai volontari dell'ex Baobab. Poi l'annuncio: dalle disponibilità del ministero dell'Interno sono arrivati 500mila euro che serviranno alla ristrutturazione dell'edificio. Secondo quanto appreso il numero degli ospiti si aggirerà intorno ai 150. Dovrebbe essere pronto per giugno, quando gli sbarchi, complice la bella stagione, dovrebbero nuovamente aumentare. 

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