Metro Repubblica riapre dopo 246 giorni: "A Milano festeggiano le Olimpiadi, qui la riapertura di una stazione"

Torta e champagne per festeggiare ironicamente l'agognata riapertura della stazione della linea A. Amareggiati i commercianti. Ingenti i danni prodotti dalla chiusura

"È stata dura 8 mesi senza questa stazione". Giornata agrodolce per il trasporto pubblico di Roma, che festeggia la riapertura della stazione Repubblica della linea A della metropolitana, ma senza dimenticare i 246 giorni di stop lasciati alle spalle. La chiusura si era imposta a seguito dell'incidente del 23 ottobre scorso in cui 24 persone, tifosi del Cska di Mosca nella Capitale per il match di Champions League contro la Roma, rimasero feriti in seguito ad un guasto alle scale mobili. 

All'incidente seguì il sequestro della stazione, l'apertura di un fascicolo da parte della Procura di Roma. Poi a gennaio il dissequestro e da allora sono partiti gli interventi di controllo, messa in sicurezza e collaudo da parte dei tecnici. "Io lavoro qui vicino e per tutto questo tempo sono dovuto scendere alla stazione Termini e poi prendere un altro autobus per arrivare a destinazione", commenta un signore in uscita dalla stazione, il quale prima di allontanarsi aggiunge: "Non voglio infierire sulla situazione ma è veramente una cosa scandalosa quello che è successo qui". 

"Mentre a Milano festeggiano per l'assegnazione delle Olimpiadi, noi a Roma festeggiamo per la riapertura della metro", dice all'AdnKronos Angelo Mantini, presidente del Comitato per la riapertura della metro Repubblica e proprietario di un noto negozio di abbigliamento della zona. "In questi mesi -sottolinea- l'economia del  quartiere ha risentito della 'desertificazione' dell'area causata dalla chiusura della metro. Hanno chiuso 6 attività commerciali, anche molto importanti, e c'è stato un calo nei guadagni con punte anche del 50%", rimarca il presidente.

"È stata dura, chi non viene abitualmente qui al lavoro, con la Ztl attiva, non può capire" commenta la dipendente di un bar. Otto mesi lunghissimi in particolare per i commercianti di via Nazionale e dintorni, che hanno lamentato perdite con punte fino al 70%. "Certo che ha avuto ripercussioni sui nostri affari la chiusura della metro- racconta la titolare di un negozio di abbigliamento- Via Nazionale, percorsa quasi sempre in discesa, e' stata tagliata fuori dalle rotte turistiche". 

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"Speriamo che con la riapertura della metro Repubblica e gli imminenti saldi possiamo tornare a respirare una boccata d'aria", commenta un altro negoziante di via Nazionale, che aggiunge: "A dire la verità inizialmente non credevo nemmeno che la chiusura della metro potesse avere un impatto così pesante, invece mi sono dovuto amaramente ricredere". 

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