Metro Barberini, Atac: "Possibile riapertura a novembre". La rabbia dei cittadini: "Attesa inconcepibile"

In commissione Trasparenza Atac fa il punto sui tempi per la riapertura della stazione. Proteste di residenti e commercianti

Le scale mobili nella metro Barberini (immagine d'archivio)

Ci vorranno ancora minimo tre mesi per riaprire la stazione Barberini della metro A. Chiusa lo scorso 23 marzo su disposizione dell'Autorità giudiziaria, per controlli sulle scale mobili dove si era verificato due giorni prima un incidente, del rientro in funzione delle fermata ha parlato oggi Franco Middei, direttore Procurement, Legale e Affari generali di Atac durante una commissione Trasparenza. "Entro fine settembre partiranno gli interventi sulle prime due scale mobili, ed entro fine ottobre sulle altre due. Orientativamente la stazione potrà riaprire a novembre"

"La stazione è sequestrata - ha chiarito Middei - il 6 agosto abbiamo presentato istanza di dissequestro sulla base del cronoprogramma dei lavori presentato dalla ditta Otis sulle scale mobili. Aspettiamo di poter entrare per effettuare i lavori sulle 4 scale. I tempi che sono previsti da Otis per i lavori sono, come detto, fine settembre per i lavori sulla prima coppia di scale, fine ottobre per la seconda coppia di scale. Quindi prevediamo appunto nelle prime settimane di novembre di avviare le verifiche necessarie sulle stesse e poi riaprire la stazione, perchè la riapertura deve avvenire in sicurezza e senza ombre". 

Tempi lunghi, che sollevano proteste. "Nove mesi di attesa sono inconcepibili. Stiamo parlando di scale mobili, in nessun Paese moderno sono possibili tempi di questo tipo". E poi "ogni mese che passa noi rischiamo di licenziare personale per il calo del fatturato". Sono queste alcune delle reazioni rabbiose dei residenti e dei commercianti della zona di piazza Barberini alla notizia. Uno dei commercianti presenti alla riunione, Marcello Manci, ha ricordato come ormai all'estero "sconsigliano di visitare Roma". "Ho vissuto 35 anni in Svezia - ha detto - sui quotidiani scrivono di non andare a Roma perchè le metro non funzionano e la città è sporca". Per un'altra commerciante "Atac si è contraddistinta per la totale mancanza di trasparenza in questi mesi. Inoltre, vogliamo sapere chi sono i responsabili di questa situazione perchè noi abbiamo subito un danno"

Duro il commento della consigliera Svetlana Celli, capogruppo della lista civica Roma Torna Roma. "Sono tempi davvero inconcepibili. Oltretutto, se non ci fosse stata la commissione Trasparenza, che ho espressamente richiesto per le difficoltà oggettive dei cittadini e dei commercianti della zona, incontrati dopo le battaglie per la riapertura della stazione Repubblica, nessuno dell'amministrazione capitolina si sarebbe degnato di dare informazioni precise. Per questo, come fatto per la stazione Repubblica annuncio che presenterò una mozione analoga a quella approvata all'unanimità per chiedere la riduzione delle imposte comunali ai commercianti".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Detenuto evaso a Roma: portato al Pertini per un controllo scappa. Caccia all'uomo: elicottero in volo

  • Getta rifiuti, ma il sacco è nero e non trasparente: multato per aver violato l'ordinanza Raggi

  • Sistema la spesa in auto e viene centrata da una jeep in retromarcia: morta un'anziana

  • Alessio Terlizzi morto in un incidente a Castel Fusano, al vaglio la dinamica del sinistro

  • Via Battistini, auto della polizia finisce ribaltata dopo scontro con Smart: 4 feriti

  • Detenuto evaso a Roma, Vincenzo Sigigliano preso dopo 6 giorni di latitanza: era da una parente

Torna su
RomaToday è in caricamento