Buon compleanno metro B, la prima metropolitana di Roma compie 60 anni

La prima parte dell'infrastruttura, tra Termini e l'Eur, è stata inaugurata il 9 febbraio del 1955. Da allora il suo tracciato non ha ancora smesso di modificarsi

L'inaugurazione nel 1955

La linea B della metropolitana compie 60 anni. Era infatti il 9 febbraio del 1955 quando alla stazione Termini l'allora presidente della Repubblica Luigi Einaudi inaugurava la prima metropolitana della Capitale, in ritardo di almeno mezzo secolo rispetto alle altre capitali europee. Oggi la 'linea blu' attraversa la città da nord a sud, dai quartieri sorti attorno all'Eur razionalista fino a dove un tempo sorgevano borgate proprio come Rebibbia. 25 stazioni per una lunghezza di 22 chilometri, oltre 400 corse al giorno e un tracciato che potrebbe aggiungersi ancora di nuove destinazioni.

Pensata durante la Roma fascista degli anni trenta, la linea B era stata progettata per collegare la stazione Termini con il quartiere che avrebbe dovuto accogliere l'esposizione universale del 1942, l'E42, che nel tempo ha mantenuto il nome di Eur. Il primo ritardo scoppia insieme alla seconda guerra mondiale che fa saltare l'esposizione universale e blocca i lavori trasformando alcune delle gallerie già realizzate in rifugi per i romani. I lavori riprendono così dopo la guerra, nel 1948, in un'Italia tutta da ricostruire. Ci vorranno sette anni per vedere nascere il primo tratto dell'infrastruttura. La sua data di nascita: il 9 febbraio 1955. Si partiva da Termini e si arrivava a Laurentina, capolinea che però dovrà attendere fino al 1990 per diventare pienamente operativo e aperto all'utenza.

Bisognerà attendere 35 anni prima di vedere la linea B allungarsi nel sottosuolo cittadino fino a Rebibbia con la stazione di Ponte Mammolo che verrà aperta nel 1995 e Quintiliani nel 2003 che sarebbe dovuta essere di servizio a un centro direzionale con diversi enti pubblici tra cui anche alcuni ministeri e sedi universitarie che però non vennero mai realizzati.

La vita della linea B, che pur portando il nome della seconda lettera dell'alfabeto è la più antica, è continuata anche in tempi recenti ed è destinata a proseguire. L'ultima inaugurazione risale al 13 giugno del 2012 alla presenza dell'allora sindaco Gianni Alemanno. Un inizio a singhiozzo e tra le polemiche dal momento che i primi inconvenienti e ritardi si verificano proprio poche ore dopo il taglio del nastro. La fermata Jonio invece dovrebbe aprire i battenti tra febbraio e marzo 2015.

Cantieri fermi invece per quanto riguarda il prolungamento da Rebibbia a Casal Monastero. Ad avanzare dubbi sul project financing con cui si sarebbe dovuta pagare l'opera, elaborato in epoca Alemanno ma mai partito, era stato l'assessore ai Trasporti Guido Improta. Il sindaco Ignazio Marino però ha rassicurato ai residenti: “Si farà”.

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