A Roma il mercato immobiliare di pregio non conosce crisi: in Centro storico punte di 12mila euro al metro quadro

Pubblicato il ‘Market Report Milano/Roma H1 2019’ realizzato da Engel & Völkers in collaborazione con la società di consulenza Nomisma

Immagine di repertorio

Non c’è crisi per il mercato immobiliare di pregio di Roma. Insieme a Milano, nella capitale il settore ha raggiunto quotazioni importanti con punte di 12 mila euro al metro quadrato per il Centro storico della capitale e 18mila euro a Milano nella zona Quadrilatero. I dati sono stati raccolti e analizzati nel ‘Market Report Milano/Roma H1 2019’ realizzato da Engel & Völkers in collaborazione con la società di consulenza Nomisma.

“La fragilità del quadro economico italiano non sembra compromettere le capacità di risalita del settore immobiliare italiano che, dopo la durissima crisi che lo ha colpito, sta con fatica recuperando le posizioni perse”, spiega dichiarato Luca Dondi dall’Orologio, AD di Nomisma. “Tali evidenze emergono sia dall’ulteriore espansione del volume di compravendite, sia dal graduale miglioramento dei principali indicatori economici del comparto. In particolare, il rallentamento della crescita economica e la prospettiva di stagnazione non hanno fin qui penalizzato il dinamismo dei mercati di pregio di Milano e Roma”.

E mentre Milano, cresce l’investimento nel mattone di pregio in vista dei Giochi Olimpici del 2026, a tenere a Roma è il Centro storico, in particolare per immobili di piccole e medie dimensioni. Con le 32mila compravendite del 2018 Roma è il primo mercato italiano in relazione a questo parametro, con una crescita annua del 3,4 per cento e un fatturato complessivo di 7,3 miliardi di euro. La tendenza espansiva è più che confermata nel primo semestre 2019 (+6,9%).

A Roma la domanda per investimento è in aumento soprattutto nel Centro Storico e riguarda immobili di piccole-medie dimensioni e immobili di prestigio, con vista su zone monumentali. L’offerta che risponde a queste richieste è però scarsa e questo fa sì che questi immobili trovino collocamento sul mercato in poco tempo. Al di fuori del Centro Storico, rimane sostenuta la domanda di acquisto e locazione di prima casa nei quartieri residenziali più verdi, ben serviti dalla rete di trasporto pubblico e vicini ai servizi. 

Le zone più dinamiche

“Le zone più dinamiche”, si legge nel rapporto sono, “oltre al Centro Storico, i Parioli, San Giovanni e l’Eur”. Altre zone risultano poi “emergenti” perché attrattive: “I rioni Testaccio, Trastevere e Parione, in Centro Storico, per la concentrazione di vita mondana; San Giovanni, dove l’apertura della Metro C e la previsione dell’apertura delle prossime fermate, ha rappresentato un ottimo volano per il mercato immobiliare; la zona di Viale dei Quattro Venti, nel quartiere Gianicolense, che incontra l’interesse della domanda per la sua posizione strategica e la vicinanza della stazione omonima: l’Eur, nella zona centrale per il fermento commercial;nel quartiere Mezzocammino, dove ha ripreso la realizzazione di nuove costruzioni di richiamo per famiglie con bambini; nelle aree di Marconi e Ostiense grazie a poli attrattivi come l’Università Roma Tre e alla presenza della rete metropolitana”. 

Il report del 2018

Il Centro storico

“Nel primo semestre 2019 il mercato del Centro storico ha registrato un aumento di domanda per acquisto e locazione”, si legge nel report. Le transazioni sono “distribuite in modo omogeneo” anche se è stato manifestato particolare interesse per “aree residenziali come Monteverde Vecchio,Gianicolo, Trastevere e Parione. A comprare o ad affittare questi alloggi sono soprattutto imprenditori e manager con una significativa domanda straniera, in particolare dal Nord Europa. L’obiettivo non è solo abitare questi immobili.

Si legge ancora nel report: “Nella capitale si segnala un fenomeno in progressiva diffusione legato al boom degli affitti brevi, per cui un numero crescente di immobili di piccole/medie dimensioni viene acquistato prevalentemente da privati con medie capacità di spesa che utilizzano l’immobile a fini ricettivi”. Nel Centro storico il range dei prezzi medi è molto ampio. “Per le abitazioni ristrutturate, è compreso tra 5mila euro al metro quadrato (nei rioni Castro Pretorio, Testaccio, Esquilino e Portuense) e i 12mila euro al metro quadrato in relazione alla posizione”.

Le aree esterne al Centro

Nelle zone Parioli, Trieste e Nomentano è cresciuta la domanda di acquisto e la motivazione principale è la prima casa. “Il quartiere rappresenta da sempre la zona più richiesta, per il mercato di pregio, sia per prima casa che per investimento anche se nel primo semestre 2019 si è registrato un leggero rallentamento”. Le zone più richieste sono Prati e Vigna Clara. Al Gianicolense “la domanda riguarda principalmente la prima casa per tagli da 65 a 110 mq. La zona più richiesta è Monteverde Nuovo, ma un crescente interesse si registra per la zona Portuense. Nell’area di Trionfale-Vaticano, invece, “le zone di maggiore interesse sono Balduina, Gregorio VII e Circonvallazione Trionfale. L’acquisto è esclusivamente per prima casa da acquirenti nazionali. Sta crescendo l’interesse per la parte alta di Balduina a ridosso della Pineta Sacchetti in prossimità del Policlinico Gemelli”. 

In aumento anche la domanda e le compravendite per San Giovanni. Le aree più richieste si confermano Re di Roma, Caffarella, San Giovanni e Appio Latino, “favorite dal buon posizionamento rispetto al resto della città”. E ancora l’Eur: “Le zone di maggiore interesse per investimento sono quelle centrali e, per l’acquisto di prima casa, le zone di Torrino Mezzocammino e limitrofe al centro Eur”. Da rilevare anche la situazione in una zona come Ostiense, Marconi e San Paolo dove “è in forte aumento l’investimento in tagli medio-piccoli quali bilocali e trilocali, grazie alla presenza di un polo Universitario e nuove accademie nelle aree a sud di Roma. Cresce anche l’investimento per residenze da adibire a funzione ricettiva, grazie alla vicinanza della Metro B”. Nelle zone esterne al centro i prezzi medi sono compresi in un range che va dai tremila euro al metro quadrato al Gianicolense ai 7.400 euro dei Parioli. 

“Nel primo semestre del 2019, il trend della domanda non ha subito sostanziali cambiamenti rispetto al semestre precedente e i prezzi si sono confermati stabili con leggeri segnali di flessione in alcune zone”, le parole di Helio Cordeiro Teixeira – Managing Director presso il Market Center Engel & Völkers Roma. “La domanda si è rivelata vivace, anche se in modo non sempre costante a causa dei fattori di incertezza interni al Paese e alla città, anche in considerazione della congiuntura internazionale tendenzialmente a rischio instabilità”.

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