Mensa scolastica: dal 2017 cibo bio, filiera corta e trasporto del pranzo su ferro

Ecco tutte le novità previste per la refezione scolastica, da affidare nel triennio 2017-2020, stabilite da una delibera di giunta capitolina

Mensa scuola, immagine archivio

Cibo biologico, DOP e IGP, a filiera corta, da trasportare su ferro, vetture ibride o elettriche, con donazione degli alimenti integri che avanzano a enti caritatevoli. Sono alcune delle novità previste per la mensa scolastica da affidare nel triennio 2017-2020, stabilite da una delibera di giunta capitolina. Gli indirizzi per l'affidamento del servizio di refezione scolastica interesseranno gli asili nido – sezioni Ponte e Primavera - le materne comunali e statali – le primarie e secondarie di 1 grado. 

"Si è voluto perseguire un sostanziale miglioramento della qualità del servizio, gestendolo con un appalto centralizzato e prevedendo una strategia di gara che si conformi a standard qualitativi elevati" spiegano dal Campidoglio tramite nota stampa. Ecco le novità: l’inserimento dei nidi capitolini a gestione diretta, l’utilizzo di prodotti biologici, DOP, IGP, equosolidali biologici e a filiera corta locale, specifiche previsioni di tutela ambientale con riferimento alle modalità di contenimento e differenziazione dei rifiuti e degli scarti alimentari.

Per quanto riguarda invece il ciclo di produzione, trasformazione e confezionamento delle derrate alimentari esso si svolgerà all’interno di un territorio compreso nell’arco di 300 km in linea d’aria dal Campidoglio, con utilizzo di mezzi su ferro, vetture ibride o elettriche per almeno il 50 per cento del trasporto. Sarà poi prevista la donazione delle derrate alimentari integre e non utilizzate ad enti caritatevoli e la destinazione al consumo animale o al compostaggio delle derrate cucinate e non consumate. E ancora l’inserimento della cosiddetta clausola sociale a tutela dei lavoratori impiegati nel sistema di refezione attuale e in ossequio alla normativa del settore relativamente agli equilibri occupazionali. 

"Sono tanti e tutti ugualmente importanti gli aspetti che riguardano l’alimentazione anche a scuola non soltanto come semplice soddisfacimento dei fabbisogni nutrizionali ma deve essere considerato un intervento educativo primario che coinvolge bambini e adolescenti, personale educativo e scolastico e genitori" dichiara l’assessore alla Scuole e al Sociale, Laura Baldassarre. "Conciliare tutela dell’Ambiente, salvaguardia occupazionale e diritto dei bambini e degli adolescenti ad una sana e corretta alimentazione è quanto intendiamo perseguire".

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